Löydetty 25811 Tulokset: Re
Balaam pronunciò il suo poema e disse: "Alzati, Balak, e ascolta, poni l'orecchio a me, figlio di Zippor. (Numeri 23, 18)
Ecco, ho preso (incarico di) benedire, e non ritrarrò la benedizione. (Numeri 23, 20)
Non si è osservata iniquità in Giacobbe, non si è visto male in Israele. Il Signore, suo Dio, è con lui. Il grido di guerra del re è con lui. (Numeri 23, 21)
Il Dio che l'ha fatto uscire dall'Egitto è per lui come corna di bufalo. (Numeri 23, 22)
Ecco un popolo che sorge come una leonessa, si alza come un leone; non si mette a dormire finché non ha divorato la preda, bevuto il sangue dei trafitti". (Numeri 23, 24)
Balak disse a Balaam: "Se proprio non lo vuoi maledire, almeno non lo benedire!". (Numeri 23, 25)
Balaam rispose e disse a Balak: "Non ti ho forse detto che tutto quello che il Signore mi avrebbe ordinato, io l'avrei detto?". (Numeri 23, 26)
Balaam disse a Balak: "Costruiscimi qui sette altari e preparami qui sette tori e sette montoni". (Numeri 23, 29)
Balak fece come aveva detto Balaam, e sacrificò un toro e un montone su ogni altare. (Numeri 23, 30)
Balaam vide che era buono agli occhi del Signore benedire Israele, non andò come altre volte incontro a presagi e girò la sua faccia verso la piana deserta. (Numeri 24, 1)
Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele. (Numeri 24, 5)
Si distendono come torrenti, come orti presso un fiume, come aloe che ha piantato il Signore, come cedri presso l'acqua. (Numeri 24, 6)