Löydetty 5533 Tulokset: Figlio Della Promessa
Allora Abimèlech col suo gruppo si precipitò avanti e andò a schierarsi davanti alla porta della città, mentre gli altri due gruppi assalivano i Sichemiti che si trovavano in aperta campagna e li massacravano. (Giudici 9, 44)
Quando i signori della rocca di Sichem si resero conto delle intenzioni di Abimèlech, si rifugiarono nella cripta del tempio di El-Berit. (Giudici 9, 46)
Abimèlech, appena seppe che i signori della rocca di Sichem si erano raccolti tutti insieme, (Giudici 9, 47)
Allora anche tutti i suoi uomini tagliarono ciascuno un ramo; poi, seguendo Abimèlech, andarono a deporre i rami sopra la cripta e la incendiarono, lasciandovi bruciare tutti quelli che vi erano dentro: tutti gli abitanti della rocca morirono in numero di circa mille, fra uomini e donne. (Giudici 9, 49)
V'era in mezzo alla città una rocca possente, dove si erano rifugiati tutti, uomini e donne, con i signori della città. Barricatisi dentro, erano saliti sugli spalti. (Giudici 9, 51)
Abimèlech, appena giunto ai piedi della rocca, ne cominciò l'assalto, riuscendo a spingersi fino alla porta che voleva incendiare. (Giudici 9, 52)
e ugualmente fece ricadere sui Sichemiti tutto il male da loro compiuto: era caduta sopra di loro la maledizione di Iotam, figlio di Ierub-Baal. (Giudici 9, 57)
Dopo Abimèlech sorse a salvare Israele Tola, figlio di Pua, figlio di Dodo, della tribù di Issacar. Egli abitava a Samir, sulla montagna di Efraim. (Giudici 10, 1)
Andatevene piuttosto a implorare l'aiuto degli dèi che vi siete scelti. Penseranno loro a salvarvi nel tempo della vostra oppressione". (Giudici 10, 14)
Il galaadita Iefte era un valoroso guerriero: era figlio di una prostituta e di Gàlaad. (Giudici 11, 1)
Ora, Gàlaad aveva altri figli, nati dalla moglie legittima, e quando questi divennero adulti, cacciarono Iefte, perché non volevano che avesse parte nell'eredità del loro padre, essendo figlio di un'altra madre. (Giudici 11, 2)
Il re di Ammon rispose agli ambasciatori di Iefte che il motivo di guerra era rappresentato dal fatto che Israele, al tempo in cui risaliva dall'Egitto, si era impossessato della sua terra i cui confini andavano dall'Arnon fino allo Iabbok e fino al Giordano. Invitava Iefte a restituire pacificamente i territori occupati. (Giudici 11, 13)