Fundar 3303 Resultados para: Storia Del Popolo Di Israele
Convocate contro Babilonia gli arcieri, quanti tendono l'arco. Accampatevi intorno ad essa in modo che nessuno scampi. Ripagatela secondo le sue opere, fate a lei quanto ha fatto agli altri, perché è stata arrogante con il Signore, con il Santo di Israele. (Geremia 50, 29)
Dice il Signore degli eserciti: Oppressi sono i figli di Israele e i figli di Giuda tutti insieme; tutti i loro deportatori li trattengono e rifiutano di lasciarli andare. (Geremia 50, 33)
Ecco, un popolo viene dal settentrione, un popolo grande, e molti re sorgono dalle estremità della terra. (Geremia 50, 41)
bperché la loro terra è piena di delitti davanti al Santo di Israele. (Geremia 51, 5)
aMa Israele e Giuda non sono vedove del loro Dio, il Signore degli eserciti. (Geremia 51, 5)
Non è tale l'eredità di Giacobbe, perché egli ha formato ogni cosa. Israele è la tribù della sua eredità, Signore degli eserciti è il suo nome. 20"Un martello sei stata per me, uno strumento di guerra; con te martellavo i popoli, con te annientavo i regni, (Geremia 51, 19)
Poiché dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: "La figlia di Babilonia è come un'aia al tempo in cui viene spianata; ancora un poco e verrà per essa il tempo della mietitura". 34"Mi ha divorata, mi ha consumata Nabucodònosor, re di Babilonia, mi ha ridotta come un vaso vuoto, mi ha inghiottita come fa il coccodrillo, ha riempito il suo ventre, dai miei luoghi deliziosi, mi ha scacciata. (Geremia 51, 33)
esci da essa, popolo mio, ognuno salvi la vita dall'ira ardente del Signore. (Geremia 51, 45)
Anche Babilonia deve cadere per gli uccisi di Israele, come per Babilonia caddero gli uccisi di tutta la terra. (Geremia 51, 49)
Il resto del popolo che era stato lasciato in città, i disertori che erano passati al re di Babilonia e quanti eran rimasti degli artigiani, Nabuzaradàn, capo delle guardie, li deportò: (Geremia 52, 15)
Ah! come sta solitaria la città un tempo ricca di popolo! È divenuta come una vedova, la grande fra le nazioni; un tempo signora tra le province è sottoposta a tributo. (Lamentazioni 1, 1)
Gerusalemme ricorda i giorni della sua miseria e del suo vagare, tutti i suoi beni preziosi dal tempo antico; ricorda quando il suo popolo cadeva per mano del nemico e nessuno le porgeva aiuto. I suoi nemici la guardavano e ridevano della sua rovina. (Lamentazioni 1, 7)