Fundar 1268 Resultados para: Parabola Delle Vergini
Il capo delle guardie prese Seraià, sacerdote capo, e Zofonia, sacerdote del secondo ordine, insieme con tre custodi della soglia. (Re 2 25, 18)
Nabuzardàn capo delle guardie li prese e li condusse al re di Babilonia, a Ribla. (Re 2 25, 20)
Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva fatto governatore Godolia, si presentarono a costui in Mizpà. Essi erano: Ismaele figlio di Netania, Giovanni figlio di Kareach, Seraia figlio di Tancumet, il Netofatita e Iaazania figlio del Maacateo, insieme con i loro uomini. (Re 2 25, 23)
Tutti, dal più piccolo al più grande, e tutti i capi delle bande armate si mossero per andare in Egitto, perché temevano da parte dei Caldei. (Re 2 25, 26)
Tutti costoro furono figli di Davide, senza contare i figli delle sue concubine. Tamàr era loro sorella. (Cronache 1 3, 9)
Ma furono infedeli al Dio dei loro padri, prostituendosi agli dèi delle popolazioni indigene, che Dio aveva distrutte davanti a essi. (Cronache 1 5, 25)
I loro fratelli, secondo le loro genealogie, erano novecentocinquantasei; tutti costoro erano capi delle loro famiglie. (Cronache 1 9, 9)
Essi e i loro figli avevano la responsabilità delle porte nel tempio, cioè nella casa della tenda. (Cronache 1 9, 23)
Questi erano i capi delle famiglie levitiche secondo le loro genealogie; essi abitavano in Gerusalemme. (Cronache 1 9, 34)
Anche da Manàsse passarono a Davide, mentre insieme con i Filistei marciava in guerra contro Saul. Egli però non li aiutò perché nel consiglio i capi dei Filistei lo rimandarono dicendo: "A scapito delle nostre teste, egli passerebbe a Saul suo signore". (Cronache 1 12, 20)
Davide preparò ferro per i chiodi dei battenti delle porte e per le spranghe di ferro e anche molto bronzo in quantità incalcolabile. (Cronache 1 22, 3)
I leviti loro fratelli, addetti alla sorveglianza sui tesori del tempio e sui tesori delle cose consacrate, (Cronache 1 26, 20)