Fundar 1913 Resultados para: Daniele Nella Tomba Di Leoni
Ora Daniele viveva accanto al re, ed era il più onorato di tutti gli amici del re. (Daniele 14, 2)
Anche il re venerava questo idolo e andava ogni giorno ad adorarlo. Daniele però adorava il suo Dio e perciò il re gli disse: «Perché non adori Bel?». (Daniele 14, 4)
Daniele rispose: «Io non adoro idoli fatti da mani d'uomo, ma soltanto il Dio vivo che ha fatto il cielo e la terra e che è signore di ogni essere vivente». (Daniele 14, 5)
Rispose Daniele ridendo: «Non t'ingannare, o re: quell'idolo di dentro è d'argilla e di fuori è di bronzo e non ha mai mangiato né bevuto». (Daniele 14, 7)
Il re s'indignò e convocati i sacerdoti di Bel, disse loro: «Se voi non mi dite chi è che mangia tutto questo cibo, morirete; se invece mi proverete che è Bel che lo mangia, morirà Daniele, perché ha insultato Bel». (Daniele 14, 8)
Daniele disse al re: «Sia fatto come tu hai detto». I sacerdoti di Bel erano settanta, senza contare le mogli e i figli. (Daniele 14, 9)
Il re si recò insieme con Daniele al tempio di Bel (Daniele 14, 10)
e i sacerdoti di Bel gli dissero: «Ecco, noi usciamo di qui e tu, re, disponi le vivande e mesci il vino temperato; poi chiudi la porta e sigillala con il tuo anello. Se domani mattina, venendo, tu riscontrerai che tutto non è stato mangiato da Bel, moriremo noi, altrimenti morirà Daniele che ci ha calunniati». (Daniele 14, 11)
Daniele ordinò ai servi del re di portare un po' di cenere e la sparsero su tutto il pavimento del tempio alla presenza soltanto del re; poi uscirono, chiusero la porta, la sigillarono con l'anello del re e se ne andarono. (Daniele 14, 14)
Di buon mattino il re si alzò, come anche Daniele. (Daniele 14, 16)
Il re domandò: «Sono intatti i sigilli, Daniele?». «Intatti, re» rispose. (Daniele 14, 17)
Daniele sorrise e, trattenendo il re perché non entrasse, disse: «Guarda il pavimento ed esamina di chi sono quelle orme». (Daniele 14, 19)