Fundar 628 Resultados para: Nazioni Sconfitte Da Giosuè 12
Presero vivo il re di Ai e lo condussero da Giosuè. (Giosuè 8, 23)
Giosuè non ritirò la mano che brandiva il giavellotto, finché non ebbero votato allo sterminio tutti gli abitanti di Ai. (Giosuè 8, 26)
Gli Israeliti trattennero per sé soltanto il bestiame e il bottino della città, secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Giosuè. (Giosuè 8, 27)
Giosuè incendiò Ai, riducendola a una collina di rovine per sempre, una desolazione fino ad oggi. (Giosuè 8, 28)
Fece appendere il re di Ai a un albero, fino alla sera. Al tramonto Giosuè comandò che il suo cadavere fosse calato giù dall'albero; lo gettarono all'ingresso della porta della città e vi eressero sopra un gran mucchio di pietre, che esiste ancora oggi. (Giosuè 8, 29)
In quell'occasione Giosuè costruì un altare al Signore, Dio d'Israele, sul monte Ebal, (Giosuè 8, 30)
In quel luogo Giosuè scrisse sulle pietre una copia della legge di Mosè, che questi aveva scritto alla presenza degli Israeliti. (Giosuè 8, 32)
Giosuè lesse poi tutte le parole della legge, la benedizione e la maledizione, secondo quanto sta scritto nel libro della legge. (Giosuè 8, 34)
Di tutto quanto Mosè aveva comandato, non ci fu parola che Giosuè non leggesse davanti a tutta l'assemblea d'Israele, comprese le donne, i fanciulli e i forestieri che camminavano con loro. (Giosuè 8, 35)
si allearono per far guerra contro Giosuè e Israele sotto un unico comando. (Giosuè 9, 2)
Gli abitanti di Gàbaon, invece, quando ebbero sentito ciò che Giosuè aveva fatto a Gerico e ad Ai, (Giosuè 9, 3)
Andarono poi da Giosuè all'accampamento di Gàlgala e dissero a lui e agli Israeliti: "Veniamo da una terra lontana; stringete con noi un patto". (Giosuè 9, 6)