Mosaico decorativo

Fundar 1848 Resultados para: Israele Day

  • Il re d'Israele rispose a Giòsafat: "C'è ancora un uomo, per consultare tramite lui il Signore, ma io lo detesto perché non mi profetizza il bene, ma il male: è Michea, figlio di Imla". Giòsafat disse: "Il re non parli così!". (Re 1 22, 8)

  • Il re d'Israele, chiamato un cortigiano, gli ordinò: "Convoca subito Michea, figlio di Imla". (Re 1 22, 9)

  • Il re d'Israele e Giòsafat, re di Giuda, sedevano ognuno sul suo trono, vestiti dei loro mantelli, nello spiazzo all'ingresso della porta di Samaria; tutti i profeti profetizzavano davanti a loro. (Re 1 22, 10)

  • Il re d'Israele disse a Giòsafat: "Non te l'avevo detto che costui non mi profetizza il bene, ma solo il male?". (Re 1 22, 18)

  • Il re d'Israele disse: "Prendi Michea e conducilo da Amon, governatore della città, e da Ioas, figlio del re. (Re 1 22, 26)

  • Il re d'Israele marciò, insieme con Giòsafat, re di Giuda, contro Ramot di Gàlaad. (Re 1 22, 29)

  • Il re d'Israele disse a Giòsafat: "Io per combattere mi travestirò. Tu resta con i tuoi abiti". Il re d'Israele si travestì ed entrò in battaglia. (Re 1 22, 30)

  • Il re di Aram aveva ordinato ai comandanti dei suoi carri, che erano trentadue: "Non combattete contro nessuno, piccolo o grande, ma unicamente contro il re d'Israele". (Re 1 22, 31)

  • Appena videro Giòsafat, i comandanti dei carri dissero: "Certo, quello è il re d'Israele". Si avvicinarono a lui per combattere. Giòsafat lanciò un grido. (Re 1 22, 32)

  • I comandanti dei carri si accorsero che non era il re d'Israele e si allontanarono da lui. (Re 1 22, 33)

  • Ma un uomo tese a caso l'arco e colpì il re d'Israele fra le maglie dell'armatura e la corazza. Il re disse al suo cocchiere: "Gira, portami fuori della mischia, perché sono ferito". (Re 1 22, 34)

  • Le altre gesta di Acab, tutte le sue azioni, la costruzione della casa d'avorio e delle città da lui erette, non sono forse descritte nel libro delle Cronache dei re d'Israele? (Re 1 22, 39)


"Submeter-se não significa ser escravo, mas ser livre para receber santos conselhos." São Padre Pio de Pietrelcina