Mosaico decorativo

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  • Saranno santi per il loro Dio e non profaneranno il nome del loro Dio, perché essi offrono i doni del Signore, il cibo del loro Dio; siano quindi in stato di consacrazione. (Levitico 21, 6)

  • Tu lo considererai santo, perché egli offre il nutrimento al tuo Dio. Sia per te un essere santo, perché santo sono io, il Signore che vi santifica. (Levitico 21, 8)

  • Non esca dal santuario e non profani il santuario del suo Dio: ha su di sé la consacrazione dell'olio dell'unzione del suo Dio. Io sono il Signore. (Levitico 21, 12)

  • e non profanerà la sua discendenza nella sua parentela, perché io sono il Signore che lo santifico". (Levitico 21, 15)

  • Il Signore disse a Mosè: (Levitico 21, 16)

  • Nessun uomo della discendenza di Aronne sacerdote che abbia un difetto si avvicini per offrire il nutrimento del Signore; ha un difetto, non si avvicini per offrire il cibo del suo Dio. (Levitico 21, 21)

  • ma non si rechi al velo e non si avvicini all'altare, perché ha un difetto, e non profani i miei luoghi santi, perché io sono il Signore che li santifico". (Levitico 21, 23)

  • Il Signore disse a Mosè: (Levitico 22, 1)

  • "Ordina ad Aronne e ai suoi figli che si astengano dalle cose sante dei figli d'Israele e non profanino il mio santo nome in quelle cose che essi mi consacrano. Io sono il Signore. (Levitico 22, 2)

  • Di' loro: Per tutte le vostre generazioni, chiunque fra la vostra discendenza si avvicini in stato d'impurità alle cose sacre che i figli d'Israele consacrano al Signore, sia eliminato dalla mia presenza. Io sono il Signore. (Levitico 22, 3)

  • Il sacerdote non mangerà bestie morte o sbranate, contraendone impurità. Io sono il Signore. (Levitico 22, 8)

  • I sacerdoti osservino tutte le mie disposizioni, così non porteranno il peso del peccato e non morranno per aver profanato le cose sante. Io sono il Signore che li santifica. (Levitico 22, 9)


"No juízo final daremos contas a Deus até de uma palavra inútil que tenhamos dito." São Padre Pio de Pietrelcina