Fundar 3763 Resultados para: Storia Della Bibbia
"Perché non avete mangiato la vittima espiatoria in luogo sacro? Infatti è cosa sacrosanta, ed è stata data a voi per togliere l'iniquità della comunità e compiere per voi il rito espiatorio alla presenza del Signore. (Levitico 10, 17)
Essi sono abominevoli e non mangerete della loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri. (Levitico 11, 11)
ed ella continuerà a purificarsi dal sangue per trentatré giorni; non toccherà alcunché di sacro e non andrà al santuario fino a che siano compiuti i giorni della sua purificazione. (Levitico 12, 4)
Quando saranno compiuti i giorni della sua purificazione, sia che si tratti di un figlio o di una figlia, porti un agnello per l'olocausto e un colombo o una tortora per il sacrificio espiatorio, al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno; (Levitico 12, 6)
se la macchia resta stazionaria senza diffondersi sulla pelle e si attenua, è un gonfiore dovuto alla bruciatura; il sacerdote dichiari quell'uomo puro, perché è la cicatrice della bruciatura. (Levitico 13, 28)
il sacerdote esamini la piaga; se appare incavata nella pelle e in essa il pelo è giallastro e fine, il sacerdote lo dichiari impuro: è tigna, cioè la lebbra della testa e del mento. (Levitico 13, 30)
Quando il sacerdote esamina la piaga della tigna, e non appare incavata nella pelle e il pelo in essa non è giallastro, il sacerdote isoli per sette giorni la persona colpita da piaga di tigna. (Levitico 13, 31)
Se perde i capelli dalla parte frontale della testa: è calvizie frontale; è puro. (Levitico 13, 41)
Se sulla calvizie dell'occipite o della fronte si produce una piaga bianco-rossastra, è lebbra che si diffonde sul suo occipite o sulla sua fronte. (Levitico 13, 42)
Il sacerdote lo esamini; se nella calvizie dell'occipite o della fronte c'è un gonfiore bianco-rossastro dello stesso aspetto della lebbra della pelle, (Levitico 13, 43)
è lebbroso; è impuro. Il sacerdote lo dichiari impuro. La sua è lebbra della testa. (Levitico 13, 44)
"Questo è il rituale per il lebbroso nel giorno della sua purificazione: lo si conduca dal sacerdote (Levitico 14, 2)