Mosaico decorativo

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  • Ma così dice il Signore al re che siede sul trono di Davide e a tutto il popolo che abita in questa città, i vostri fratelli che non sono stati deportati con voi: (Geremia 29, 16)

  • Così dice il Signore degli eserciti: Ecco che io invio contro di loro la spada, la fame e la peste e li renderò come fichi marci che non si possono mangiare per quanto sono cattivi. (Geremia 29, 17)

  • E da essi si trarrà una formula di maledizione che useranno tutti i deportati di Giuda che sono in Babilonia: "Il Signore tratti come Sedecia e come Acab, che il re di Babilonia arrostì con il fuoco!". (Geremia 29, 22)

  • Queste sono le parole che disse il Signore a Israele e Giuda: (Geremia 30, 4)

  • Nel pianto partirono, nella consolazione li riconduco: li riporto presso torrenti d'acqua su una via piana; non inciamperanno in essa perché io sono per Israele come un padre ed Efraim è il mio primogenito. (Geremia 31, 9)

  • Così dice il Signore: "Un grido in Rama s'è udito, lamento e pianto d'amarezze! Rachele piange per i figli suoi, rifiuta d'esser consolata per i figli suoi che più non sono! (Geremia 31, 15)

  • Sì, dopo il mio ritorno, mi pentii e dopo aver fatto esperienza mi sono battuto l'anca. Mi vergogno e mi confondo perché porto la vergogna della mia gioventù". (Geremia 31, 19)

  • Per questo: Mi sono svegliato e ho osservato: ecco il mio sonno era dolce per me! (Geremia 31, 26)

  • "In quei giorni non si dirà più: "I padri hanno mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati!". (Geremia 31, 29)

  • "Ecco: io sono il Signore, Dio di tutti gli uomini! Forse che per me c'è qualche cosa che sia prodigiosa? (Geremia 32, 27)

  • Hanno anche costruito le alture di Baal che sono nella Valle Ben-Innòm per far passare attraverso il fuoco i loro figli e le loro figlie in onore di Moloch, ciò che non ordinai, né mi è venuto in mente che praticassero tale infamia, per condurre Giuda a peccare. (Geremia 32, 35)

  • Così dice il Signore: "In questo luogo, del quale voi dite: "E' una rovina, senza uomini e senza bestiame; per i monti di Giuda e per le vie di Gerusalemme, devastate, non ci sono uomini e non ci sono abitanti né bestiame", si sentirà ancora (Geremia 33, 10)


"Comunguemos com santo temor e com grande amor." São Padre Pio de Pietrelcina