Mosaico decorativo

Fundar 1744 Resultados para: Popolo Di Dio

  • Sarà sterminato Moab, non sarà più popolo poiché contro il Signore s'è inorgoglito. (Geremia 48, 42)

  • Guai a te, Moab, è scomparso il popolo di Camos! Sì, son portati in esilio i figli tuoi e le figlie tue in prigionia. (Geremia 48, 46)

  • Ai figli di Ammon così dice il Signore: "Israele non ha forse figli, ovvero non ha erede? Perché Milcom ha ereditato Gad e il suo popolo tra le sue città si è stabilito? (Geremia 49, 1)

  • Il mio popolo è stato un gregge di dispersi: l'han fatto deviare i suoi pastori, l'avevano disperso sui monti, andavano da monte a colle dimentichi del loro ovile. (Geremia 50, 6)

  • Sterminate il seminatore da Babilonia e chi impugna la falce in tempo di messe. Dinanzi alla spada affilata ognuno al suo popolo torni e ognuno al suo paese fugga. (Geremia 50, 16)

  • Ecco: un popolo viene dal nord, una nazione grande e re potenti si svegliano dalle estremità della terra. (Geremia 50, 41)

  • Esci di mezzo ad essa, o popolo mio, e salvi ognuno se stesso dall'ardore dell'ira del Signore! (Geremia 51, 45)

  • Nel mese quarto, il nove del mese, la fame s'impadronì della città e non ci fu cibo per il popolo del paese. (Geremia 52, 6)

  • E Nabuzaradàn, capo della guardia, deportò parte dei poveri del popolo e il resto del popolo che era rimasto nella città e i disertori che erano passati al re di Babilonia e il resto della folla. (Geremia 52, 15)

  • Inoltre dalla città prese un eunuco, che era preposto agli uomini di guerra, e sette uomini tra i più familiari del re, che furono trovati in città, lo scriba-capo dell'esercito che arruolava il popolo del paese e sessanta uomini del popolo del paese, trovati in mezzo alla città. (Geremia 52, 25)

  • Questo è il popolo che Nabucodònosor deportò nell'anno settimo: tremilaventitré Giudei. (Geremia 52, 28)

  • Come mai siede solitaria la città grande di popolo? E' divenuta come vedova la grande fra le genti! La principessa fra le province è divenuta tributaria! (Lamentazioni 1, 1)


"Se precisamos ter paciência para suportar os defeitos dos outros, quanto mais ainda precisamos para tolerar nossos próprios defeitos!" São Padre Pio de Pietrelcina