Mosaico decorativo

Fundar 1730 Resultados para: Peccato Delle Relazioni

  • abbiamo dato ordine che quanti sono segnalati nelle lettere scritte da Aman, che è preposto ai nostri affari e per noi come un secondo padre, siano sterminati radicalmente tutti, insieme con le donne e i bambini, per mezzo delle spade dei loro nemici, senza alcuna pietà né compassione, il quattordicesimo giorno del mese di Adar del presente anno, (Ester 3, 13)

  • "Tutti i dipendenti del re e il popolo delle province sanno che chiunque vada dal re nella corte interna, senza essere stato chiamato, deve essere messo a morte, secondo la legge, a meno che il re stenda verso di lui lo scettro d'oro; in tal caso sarà salvo. Io non sono stata chiamata per andare dal re da trenta giorni". (Ester 4, 11)

  • Ma ora abbiamo peccato davanti a te, e tu ci hai consegnato nelle mani dei nostri nemici, perché abbiamo onorato i loro dèi. Giusto tu sei, o Signore! (Ester 4, 17)

  • Quella notte il sonno fuggiva il re, ed egli ordinò che gli si portasse il libro delle memorie, le cronache, e se ne fece la lettura davanti al re. (Ester 6, 1)

  • Allora, nel mese terzo, il mese di Sivan, il tredici del mese, furono chiamati gli scribi del re e, secondo gli ordini di Mardocheo, fu scritto agli Ebrei, ai satrapi, ai governatori e ai prìncipi delle centoventisette province, dall'India fino all'Etiopia, a ogni provincia secondo la propria scrittura e a ogni popolo secondo la propria lingua, e agli Ebrei nella loro scrittura e nella loro lingua. (Ester 8, 9)

  • "Il grande re Assuero ai satrapi delle centoventisette province che si estendono dall'India all'Etiopia e a coloro che sono fedeli ai nostri interessi, salute! (Ester 8, 12)

  • Tutti i prìncipi delle province, i satrapi e i governatori al servizio del re sostenevano gli Ebrei, perché anch'essi erano presi dal timore di Mardocheo. (Ester 9, 3)

  • Gli altri Ebrei delle province del re si radunarono per difendere le loro vite e avere tranquillità da parte dei loro nemici, e fra quelli che li odiavano uccisero settantacinquemila persone, senza metter le mani sul bottino. (Ester 9, 16)

  • E tutti gli atti di forza e di potenza e i dettagli della grandezza di Mardocheo, che il re esaltò, non sono forse scritti nel libro delle cronache dei re di Media e di Persia? (Ester 10, 2)

  • Terminato il ciclo dei conviti, Giobbe li faceva venire per purificarli; si alzava di buon mattino e offriva un olocausto per ognuno di essi, perché diceva: "Forse i miei figli hanno peccato oltraggiando Dio nel loro cuore". Giobbe soleva fare così immancabilmente. (Giobbe 1, 5)

  • In tutto ciò Giobbe non commise peccato né proferì alcuna insolenza contro Dio. (Giobbe 1, 22)

  • E' forse la mia forza quella delle pietre, e la mia carne è forse di bronzo? (Giobbe 6, 12)


"Nas tentações, combata com coragem! Nas quedas, humilhe-se mas não desanime!" São Padre Pio de Pietrelcina