Mosaico decorativo

Fundar 1778 Resultados para: Lia

  • In quel giorno chiamerò il mio servo, Eliakìm, figlio di Chelkìa. (Isaia 22, 20)

  • Il Signore degli eserciti lo ha deciso, per umiliare l'orgoglio di tutto il suo splendore, per umiliare tutti i grandi della terra. (Isaia 23, 9)

  • Coltiva il tuo suolo, o figlia di Tarsis, il porto non esiste più! (Isaia 23, 10)

  • E disse: "Non continuerai più a trionfare, o vergine violentata, figlia di Sidone! A'lzati, passa dai Kittìm! Anche lì non troverai riposo". (Isaia 23, 12)

  • Perché la mano del Signore si poserà su questo monte". Invece Moab sarà calpestato sul suo suolo, come si calpesta la paglia nella concimaia. (Isaia 25, 10)

  • La cittadella dalle alte mura egli l'abbatte, la umilia, la getta a terra, fin nella polvere. (Isaia 25, 12)

  • perché ha abbattuto quanti abitavano in alto; la città elevata l'ha umiliata, l'ha umiliata fino a terra, l'ha gettata nella polvere. (Isaia 26, 5)

  • Sarà come quando l'affamato sogna di mangiare, ma si sveglia e il suo stomaco è vuoto; e come quando l'assetato sogna di bere, ma svegliato è stanco e la gola è asciutta; così avverrà alla moltitudine delle nazioni che combattono contro il monte Sion. (Isaia 29, 8)

  • Il suo soffio è come un torrente straripante, che giunge fino al collo, per vagliare le nazioni con un vaglio annientatore, e con un freno insidioso posto nelle mascelle dei popoli. (Isaia 30, 28)

  • Voi avete concepito fieno, partorirete paglia; il mio soffio vi divorerà come fuoco. (Isaia 33, 11)

  • I popoli saranno fornaci di calce, spini tagliati che sono arsi nel fuoco. (Isaia 33, 12)

  • Gli andarono incontro Eliakìm, figlio di Chelkìa, maggiordomo, Sebna, lo scriba, e Ioach, figlio di Asaf, l'archivista. (Isaia 36, 3)


"Comunguemos com santo temor e com grande amor." São Padre Pio de Pietrelcina