Fundar 2649 Resultados para: Giuseppe E Dei Suoi Fratelli
Lo ha forse percosso il Signore come percosse i suoi percussori, l'ha forse ucciso, come uccise i suoi uccisori? (Isaia 27, 7)
Si schiaccia forse il frumento? Certo, non lo si pesta indefinitamente; vi si fanno passare sopra la ruota del carro e i suoi cavalli, ma non lo si schiaccia. (Isaia 28, 28)
Come un sogno, come una visione notturna sarà la moltitudine di tutte le nazioni che marceranno contro Arièl, di tutti i suoi attaccanti, delle torri di quelli che l'assediano. (Isaia 29, 7)
perciò, ecco, continuerò a compiere meraviglie e prodigi per questo popolo; perirà la sapienza dei suoi sapienti e scomparirà l'intelligenza degli intelligenti". (Isaia 29, 14)
perché vedendo i suoi figli l'opera delle mie mani in mezzo a loro santificheranno il mio nome. Santificheranno il Santo di Giacobbe e temeranno il Dio d'Israele. (Isaia 29, 23)
Poiché i suoi inviati sono andati a Tanis e i suoi messaggeri hanno raggiunto Anusis. (Isaia 30, 4)
La sua frattura sarà come quella di una giara di vasaio, frantumata senza pietà, senza che si possa trovare tra i suoi frammenti neppure un coccio, con cui prendere fuoco dal focolare, o attingere acqua dalla cisterna". (Isaia 30, 14)
Allora la luce della luna sarà come quella del sole e la luce del sole diventerà sette volte più potente -- come la luce di sette giorni -- nel giorno in cui il Signore fascerà la piaga del suo popolo e guarirà la ferita dei suoi colpi. (Isaia 30, 26)
L'Egiziano è un uomo, non un dio, i suoi cavalli sono carne, non spirito. Il Signore stenderà la mano: il protettore inciamperà e il protetto cadrà, periranno tutti insieme. (Isaia 31, 3)
L'Assiria cadrà sotto una spada che non è umana; la spada non umana la divorerà. Fuggirà davanti alla spada e i suoi guerrieri saranno resi schiavi. (Isaia 31, 8)
Nello spavento essa abbandonerà la sua rocca, i suoi capi tremeranno lontani dall'insegna. Oracolo del Signore, che ha un fuoco in Sion e una fornace in Gerusalemme. (Isaia 31, 9)
Contempla Sion, la città nelle nostre solennità! I tuoi occhi vedranno Gerusalemme, abitazione pacifica, tenda inamovibile; i suoi piuoli non saranno più rimossi e le sue funi non saranno strappate. (Isaia 33, 20)