Fundar 1609 Resultados para: Fine Del Regno Di Giuda
Alcune persone di Tiro, che avevano preso dimora in Gerusalemme, importavano pesce e ogni specie di mercanzia e poi la vendevano ai figli di Giuda di sabato e in Gerusalemme. (Neemia 13, 16)
Allora rimproverai i notabili di Giuda e dissi loro: "Che cos'è questa mala azione che andate compiendo, col profanare il giorno di sabato? (Neemia 13, 17)
Ma non passarono quaranta giorni che il re fu assassinato da due dei suoi figli, i quali poi fuggirono sui monti dell'Ararat. Gli successe allora sul trono il figlio Assaraddon. Questi pose Achikar, figlio di mio fratello A'nael, a capo di tutte le finanze del regno con autorità su tutta l'amministrazione. (Tobi 1, 21)
Allora Achikar intercedette per me e potei ritornare a Ninive. Durante il regno di Sennàcherib di Assiria, Achikar era stato gran coppiere, guardasigilli, capo dell'amministrazione e della contabilità e Assaraddon l'aveva mantenuto in carica. Egli era mio nipote, uno della mia parentela. (Tobi 1, 22)
Durante il regno di Assaraddon ritornai a casa mia e mi furono ridati la moglie Anna e il mio figlio Tobia. Alla nostra festa di Pentecoste, che è la festa delle Settimane, mi prepararono un lauto pranzo e mi misi a tavola: (Tobi 2, 1)
In ogni circostanza benedici il Signore Dio e chiedigli di appianare le tue vie e che giungano a buon fine tutti i tuoi passi ed i tuoi progetti, poiché nessun popolo possiede la saggezza, ma è il Signore che concede ogni bene secondo il suo volere o umilia fino al profondo dell'abisso. Dunque, figlio, ricordati di queste norme e non si cancellino dalla tua memoria. (Tobi 4, 19)
"Benedetto sia Dio che vive in eterno, il suo regno dura per tutti i secoli. Egli castiga e usa misericordia, fa scendere fino all'abisso più profondo della terra e fa risalire dalla grande perdizione, non c'è nulla che sfugga alla sua mano. (Tobi 13, 2)
Una luce risplendente brillerà in tutte le regioni della terra. Nazioni numerose verranno a te da lontano, e gli abitanti di tutti i confini della terra verranno verso la dimora del tuo santo nome, portando in mano i doni per il Re del cielo. Generazioni senza fine esprimeranno in te l'esultanza e il nome della città eletta durerà per sempre. (Tobi 13, 13)
Nell'anno dodicesimo di regno di Nabucodònosor, che regnò sugli Assiri nella grande città di Ninive, al tempo in cui Arfacsàd regnava sui Medi a Ecbàtana, (Giuditta 1, 1)
Allora Nabucodònosor s'irritò terribilmente contro tutte queste regioni e giurò per il suo trono e il suo regno di vendicarsi, sterminandole con la spada, di tutte le regioni della Cilicia, di Damasco e della Siria, di tutti gli abitanti del paese di Moab, delle genti di Ammon, di tutta la Giudea e di tutti gli abitanti dell'Egitto fino alle frontiere dei due mari. (Giuditta 1, 12)
Sì, vivo io e viva è la potenza del mio regno; ho parlato ed eseguirò questo con il mio braccio. (Giuditta 2, 12)
Abbiamo infatti udito parlare della tua sapienza e delle astute risorse del tuo genio ed è risaputo in tutta la terra che tu solo sei valente in tutto il regno, potente nel sapere e meraviglioso nelle imprese guerresche. (Giuditta 11, 8)