Mosaico decorativo

Fundar 344 Resultados para: Carne Impura

  • Tutte le tribù d'Israele andarono da Davide a Ebron e dissero: "Eccoci, noi siamo tue ossa e tua carne! (Samuele 2 5, 1)

  • Poi distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d'Israele, uomini e donne, una focaccia di pane, un pezzo di carne, un pugno di uva passa. E tutto il popolo se ne ritornò, ognuno a casa sua. (Samuele 2 6, 19)

  • Voi siete miei fratelli, voi siete mie ossa e mia carne. Perché dovreste essere gli ultimi a far tornare il re?". (Samuele 2 19, 13)

  • E direte ad Amasà: "Non sei mie ossa e mia carne? Così mi faccia Dio e peggio ancora, se tu non sarai al mio cospetto capo dell'esercito per tutti i giorni al posto di Ioab!"". (Samuele 2 19, 14)

  • I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva dal torrente. (Re 1 17, 6)

  • Poi salì e si distese sul fanciullo ponendo la bocca sulla sua bocca, gli occhi sui suoi occhi, le mani sulle sue mani; si piegò sopra e la carne del fanciullo si riscaldò. (Re 2 4, 34)

  • Allora Eliseo gli mandò un messaggero che gli dicesse: "Va' a bagnarti sette volte nel Giordano e la tua carne ritornerà come prima e sarai purificato". (Re 2 5, 10)

  • Allora egli discese e si immerse sette volte nel Giordano, secondo la parola dell'uomo di Dio: la sua carne tornò come quella di un ragazzino e fu purificato. (Re 2 5, 14)

  • Udito che ebbe le parole della donna, il re si stracciò le vesti mentre transitava sulle mura, cosicché il popolo vide che sotto, aderente alla carne, c'era il sacco. (Re 2 6, 30)

  • Tornati, ne informarono Ieu che esclamò: "E' la parola che il Signore ha pronunciato per mezzo del suo servo Elia il tisbita: "Nel campo di Izreèl i cani divoreranno la carne di Gezabele; (Re 2 9, 36)

  • Tutto Israele si radunò presso Davide a Ebron e gli dissero: "Ecco, noi siamo le tue ossa e la tua carne. (Cronache 1 11, 1)

  • e distribuì singolarmente a tutti gli Israeliti, uomini e donne, una pagnotta di pane, carne arrostita e una schiacciata di uva passa. (Cronache 1 16, 3)


"Se precisamos ter paciência para suportar os defeitos dos outros, quanto mais ainda precisamos para tolerar nossos próprios defeitos!" São Padre Pio de Pietrelcina