Mosaico decorativo

Znaleziono 3634 Wyniki dla: Libro Della Genesi

  • Ma colui che, divenuto immondo, non si purificherà, sarà eliminato dalla comunità, perché ha contaminato il santuario del Signore e l'acqua della purificazione non è stata spruzzata su di lui; è immondo. (Numeri 19, 20)

  • Allora Mosè e Aronne si allontanarono dalla comunità per recarsi all'ingresso della tenda del convegno; si prostrarono con la faccia a terra e la gloria del Signore apparve loro. (Numeri 20, 6)

  • Per questo si dice nel libro delle Guerre del Signore: l'Arnon (Numeri 21, 14)

  • Balak immolò bestiame grosso e minuto e mandò parte della carne a Balaam e ai capi che erano con lui. (Numeri 22, 40)

  • Chi può contare la polvere di Giacobbe? Chi può numerare l'accampamento d'Israele? Possa io morire della morte dei giusti e sia la mia fine come la loro». (Numeri 23, 10)

  • Ed ecco uno degli Israeliti venne e condusse ai suoi fratelli una donna madianita, sotto gli occhi di Mosè e di tutta la comunità degli Israeliti, mentre essi stavano piangendo all'ingresso della tenda del convegno. (Numeri 25, 6)

  • La donna che è stata uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figlia di Zur, capo della gente di un casato in Madian. (Numeri 25, 15)

  • si accostarono e si presentarono davanti a Mosè, davanti al sacerdote Eleazaro, davanti ai capi e a tutta la comunità all'ingresso della tenda del convegno, e dissero: (Numeri 27, 2)

  • «Nostro padre è morto nel deserto. Egli non era nella compagnia di coloro che si adunarono contro il Signore, non era della gente di Core, ma è morto a causa del suo peccato, senza figli maschi. (Numeri 27, 3)

  • «Il Signore, il Dio della vita in ogni essere vivente, metta a capo di questa comunità un uomo (Numeri 27, 16)

  • e lo farai partecipe della tua autorità, perché tutta la comunità degli Israeliti gli obbedisca. (Numeri 27, 20)

  • L'altro agnello l'offrirai al tramonto, con una oblazione e una libazione simili a quelle della mattina: è un sacrificio fatto con il fuoco, soave profumo per il Signore. (Numeri 28, 8)


"Se precisamos ter paciência para suportar os defeitos dos outros, quanto mais ainda precisamos para tolerar nossos próprios defeitos!" São Padre Pio de Pietrelcina