Znaleziono 1781 Wyniki dla: Dedizione Dell'altare
Ho osservato anche che ogni fatica e tutta l'abilità messe in un lavoro non sono che invidia dell'uno con l'altro. Anche questo è vanità e un inseguire il vento. (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 4)
Non vide neppure il sole: non conobbe niente; eppure il suo riposo è maggiore di quello dell'altro. (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 5)
Tutta la fatica dell'uomo è per la bocca e la sua brama non è mai sazia. (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 7)
Chi è come il saggio? Chi conosce la spiegazione delle cose? La sapienza dell'uomo ne rischiara il volto, ne cambia la durezza del viso. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 1)
Infatti, per ogni cosa vi è tempo e giudizio e il male dell'uomo ricade gravemente su chi lo fa. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 6)
Poiché non si dà una sentenza immediata contro una cattiva azione, per questo il cuore dei figli dell'uomo è pieno di voglia di fare il male; (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 11)
Una mosca morta guasta l'unguento del profumiere: un po' di follia può contare più della sapienza e dell'onore. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 1)
Dimmi, o amore dell'anima mia, dove vai a pascolare il gregge, dove lo fai riposare al meriggio, perché io non sia come vagabonda dietro i greggi dei tuoi compagni. (Cantico dei Cantici 1, 7)
Prima che spiri la brezza del giorno e si allunghino le ombre, me ne andrò al monte della mirra e alla collina dell'incenso. (Cantico dei Cantici 4, 6)
Vieni con me dal Libano, o sposa, con me dal Libano, vieni! Osserva dalla cima dell'Amana, dalla cima del Senìr e dell'Ermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi. (Cantico dei Cantici 4, 8)
Ti condurrei, ti introdurrei nella casa di mia madre; m'insegneresti l'arte dell'amore. Ti farei bere vino aromatico, del succo del mio melograno. (Cantico dei Cantici 8, 2)
Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio. (Cantico dei Cantici 8, 7)