1. Whereas many great teachings have been given to us through the law and the prophets and the others that followed them, on account of which we should praise Israel for instruction and wisdom; and since it is necessary not only that the readers themselves should acquire understanding but also that those who love learning should be able to help the outsiders by both speaking and writing, my grandfather Jesus, after devoting himself especially to the reading of the law and the prophets and the other books of our fathers, and after acquiring considerable proficiency in them, was himself also led to write something pertaining to instruction and wisdom, in order that, by becoming conversant with this also, those who love learning should make even greater progress in living according to the law.
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15. You are urged therefore to read with good will and attention, and to be indulgent in cases where, despite out diligent labor in translating, we may seem to have rendered some phrases imperfectly. For what was originally expressed in Hebrew does not have exactly the same sense when translated into another language. Not only this work, but even the law itself, the prophecies, and the rest of the books differ not a little as originally expressed.
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27. When I came to Egypt in the thirty-eighth year of the reign of Euergetes and stayed for some time, I found opportunity for no little instruction. It seemed highly necessary that I should myself devote some pains and labor to the translation of the following book, using in that period of time great watchfulness and skill in order to complete and publish the book for those living abroad who wished to gain learning, being prepared in character to live according to the law.
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Note a piè di pagina:
1:1-3 - La sapienza di Dio è eterna e precede ogni cosa. Tutto ciò che esiste proviene da Lui, e la conoscenza umana è limitata rispetto alla vastità della sapienza di Dio (vedi anche Proverbi 2:6 e Colossesi 2:3).
1:4-8 - La sapienza è stata creata da Dio ed è data ai giusti. Essa dimora con coloro che temono il Signore, sottolineando che la vera comprensione inizia con il rispetto per Dio (vedi anche Proverbi 9:10 e Giacomo 1:5).
1:11-12 - Il timore del Signore è il fondamento della saggezza e porta gioia e lunga vita. Questa è una verità ripetuta nella Scrittura, a dimostrazione che la riverenza per Dio conduce alla pace e alla prosperità (vedi anche Proverbi 10:27 e Salmo 128:1-2).
1:18-20 - La pienezza della saggezza risiede nel timore del Signore. L'umiltà e la sottomissione a Dio sono essenziali per raggiungere questa saggezza, che è un dono divino (vedi anche Giacomo 3:17 e Proverbi 15:33).
1:27-30 - L'orgoglio allontana l'uomo dalla saggezza e conduce alla distruzione. Dio respinge gli arroganti, ma dona la saggezza agli umili, un chiaro avvertimento sui pericoli dell'arroganza (vedi anche Proverbi 16:18 e 1 Pietro 5:5).
Versi relativi a Ecclesiasticus, 1:
Ecclesiasticus Capitolo 1 esplora la natura e l'origine della saggezza. Da dove viene la vera saggezza? Questo testo fondamentale afferma che tutta la saggezza viene da Dio e rimane con Lui eternamente. Il capitolo evidenzia il timore del Signore come principio di sapienza, sottolineandone il rapporto con la fede e l'obbedienza. Ecclesiasticus 1 affronta anche i benefici pratici e spirituali della ricerca della saggezza divina. Esaminiamo insieme a noi cinque passi biblici che mettono in luce i principi eterni presentati in questo capitolo edificante.
Proverbi 1:7: "Il timore del Signore è il principio della conoscenza, ma gli stolti disprezzano la sapienza e la disciplina." - Questo versetto riecheggia il tema centrale dell'Ecclesiastico 1, che sottolinea il timore del Signore come fondamento della saggezza.
Giacomo 1:5: "Se qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio, che la dona a tutti gratuitamente e volentieri; e ti sarà concesso." - Si riferisce a Ecclesiastico 1:1, che afferma che tutta la saggezza viene dal Signore.
Colossesi 2:3: "In Lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza." - Riflette l’idea contenuta nell’Ecclesiastico 1 secondo cui la vera saggezza è fondata su Dio.
Giobbe 28:28: "Poi disse all'uomo: «Ecco, il timore del Signore è saggezza, e allontanarsi dal male è intelligenza»." - Rafforza il tema dell'Ecclesiastico 1 sul rapporto tra il timore del Signore e la saggezza.
Salmi 111:10: "Il timore del Signore è l'inizio della saggezza; tutti coloro che osservano i suoi precetti rivelano buon senso. Sarà lodato per sempre!" - Fa eco al tema principale dell'Ecclesiastico 1 sul timore del Signore come fonte di saggezza.
FAQ:
Cosa significa temere Dio in Siracide 1?
Temere Dio significa riconoscere la Sua sovranità, obbedire ai Suoi comandamenti e vivere con timore. Questo è il principio della sapienza, che conduce a una vita retta. (Siracide 1:1-21)
Come viene descritta la sapienza in Siracide 1?
La sapienza è descritta come un dono divino, che viene da Dio e guida l'uomo nella giustizia, nella pace e nel timore di Lui. (Siracide 1:1-10)
Cosa ci insegna la saggezza sull'orgoglio?
La Sapienza insegna che l'orgoglio conduce alla rovina. L'umiltà davanti a Dio è essenziale per raggiungere la vera sapienza. (Siracide 1:24-30)
In che modo il timore di Dio protegge la vita dell'uomo?
Il timore di Dio è uno scudo che protegge l'uomo dalle tentazioni e dai pericoli, guidandolo sui sentieri della virtù e della saggezza. (Siracide 1,27-30)
Qual è la relazione tra saggezza e prosperità?
La saggezza conduce alla prosperità, perché i giusti, vivendo secondo gli insegnamenti di Dio, godono di pace e prosperità. (Siracide 1:11-19)