1. Me hizo ver después al sumo sacerdote Josué, que estaba ante el ángel de Yahveh; a su derecha estaba el Satán para acusarle.
2. Dijo el ángel de Yahveh al Satán: «¡Yahveh te reprima, Satán, reprímate Yahveh, el que ha elegido a Jerusalén! ¿No es éste un tizón sacado del fuego?»
3. Estaba Josué vestido de ropas sucias, en pie delante del ángel.
4. Tomó éste la palabra y habló así a los que estaban delante de él: «¡Quitadle esas ropas sucias y ponedle vestiduras de fiesta; le dijo: «Mira, yo he pasado por alto tu culpa.»
5. Y colocad en su cabeza una tiara limpia!» Se le vistió de vestiduras de fiesta y se le colocó en la cabeza la tiara limpia. El ángel de Yahveh que seguía en pie.
6. Luego el ángel de Yahveh advirtió a Josué diciendo:
7. «Así dice Yahveh Sebaot: Si andas por mis caminos y guardas mis prescripciones, tú gobernarás mi Casa, y tú mismo guardarás mis atrios: yo te daré plaza entre estos que están aquí.»
8. Escucha, pues, Josué, sumo sacerdote, tú y tus compañeros que se sientan en tu presencia - pues son hombres de presagio -: He aquí que yo voy a traer a mi siervo «Germen».
9. Y he aquí la piedra que yo pongo delante de Josué; en esta única piedra hay siete ojos; yo mismo grabaré su inscripción - oráculo de Yahveh Sebaot - y quitaré la culpa de esta tierra en un solo día.
10. Aquel día - oráculo de Yahveh Sebaot - os invitaréis unos a otros bajo la parra y bajo la higuera.
Note a piè di pagina:
3:1-2 - La visione del sommo sacerdote Giosuè davanti all'angelo del Signore rivela il perdono e la purificazione divini. Giosuè, in quanto rappresentante del popolo, sta simbolicamente davanti a Dio, con le vesti sporche, ma viene purificato e restaurato da Dio, a indicare la grazia divina che purifica il peccatore (vedi anche Isaia 1:18 e Apocalisse 7:14).
3:3-4 - La purificazione di Giosuè attraverso lo scambio delle sue vesti sporche con altre pulite è simbolo della giustificazione e del rinnovamento del popolo di Dio. Questa visione anticipa l'opera redentrice di Cristo, che, attraverso la sua morte, offre purificazione per tutti (vedere anche 2 Corinzi 5:21 e Apocalisse 19:8).
3:5-7 - L'angelo del Signore promette a Giosuè e ai suoi compagni sacerdoti una restaurazione completa con un futuro glorioso. Questa promessa indica il Messia, che sarebbe venuto per restaurare pienamente il sacerdozio e il loro rapporto con Dio (vedi anche 1 Pietro 2:9 ed Ebrei 7:24-25).
3:8-10 - La promessa che il "Germoglio" sarebbe venuto a togliere l'iniquità del popolo si è adempiuta in Gesù Cristo. Il "Germoglio" è un riferimento messianico, che indica il Salvatore che avrebbe portato salvezza e purificazione completa (vedi anche Geremia 23:5-6 e Atti 13:23).
Versi relativi a Zacarías, 3:
Zaccaria capitolo 3 descrive la purificazione del sommo sacerdote Giosuè. In che modo Dio restaura il sacerdozio? Questo testo simbolico presenta una scena celeste in cui Satana accusa Giosuè, ma Dio lo difende e lo purifica. Il capitolo introduce il “Ramo”, figura messianica, e promette la rimozione dell’iniquità. Zaccaria 3 esplora temi come il perdono, la santificazione e la venuta del Messia. Analizza con noi cinque passaggi biblici che approfondiscono la comprensione di questo capitolo trasformativo.
Apocalisse 12:10: "Allora udii una voce potente dal cielo che diceva: «Ora sono venuti la salvezza, la potenza e il regno del nostro Dio e l'autorità del suo Cristo, perché l'accusatore dei nostri fratelli, che li accusa davanti al nostro Dio, è stato cacciato fuori e la notte."" - La sconfitta dell'accusatore in Apocalisse fa eco al rimprovero di Satana in Zaccaria 3:2.
Isaia 61:10: "Esulto grandemente nel Signore, l'anima mia esulta nel mio Dio. Poiché egli mi ha rivestito delle vesti della salvezza e ha rivestito di me il manto della giustizia, come uno sposo che si cinge il diadema, come una sposa che si adorna di gioielli." - Questa immagine degli indumenti di salvezza in Isaia rispecchia lo scambio di abiti sporchi con abiti festivi in Zaccaria 3:4-5.
Efesini 5:27: "E presentarla a se stesso come una chiesa gloriosa, senza macchia né ruga o alcuna cosa simile, ma santa e senza macchia." - La purificazione della chiesa descritta da Paolo assomiglia alla purificazione di Giosuè, il sommo sacerdote, in Zaccaria 3.
Colossesi 1:22: "Ma ora li ha riconciliati mediante il corpo fisico di Cristo, mediante la morte, per presentarli davanti a sé santi, irreprensibili e liberi da ogni accusa." - La riconciliazione e la purificazione descritte da Paolo riecheggia la scena della purificazione in Zaccaria 3.
Malachia 3:1: "Ecco, io mando il mio messaggero, che preparerà la via davanti a me. E all'improvviso verrà nel tuo tempio il Signore che cerchi, il messaggero dell'alleanza che desideri. Egli viene», dice il Signore degli eserciti." - Questo versetto di Malachia si riferisce alla promessa del "Ramo" in Zaccaria 3:8, entrambi puntano al Messia.
FAQ:
Cosa significa la visione del sommo sacerdote Giosuè in Zaccaria 3?
La visione di Giosuè raffigura la purificazione di Israele. Giosuè, che indossava abiti sudici, viene purificato e riceve vesti pulite, a simboleggiare il perdono e la restaurazione spirituale del popolo. (Zaccaria 3:1-5)
In che modo la visione di Zaccaria 3 indica il Messia?
La visione in Zaccaria 3 indica il Messia, che sarebbe stato il Servo del Signore, venuto per purificare il popolo e portare la salvezza. Il "germoglio" si riferisce a Cristo, che sarebbe venuto per stabilire la giustizia. (Zaccaria 3:8)
Cosa significa la promessa di Dio di rimuovere l'iniquità di Israele in Zaccaria 3?
La promessa è che Dio purificherà il Suo popolo, cancellando il peccato e restaurando Israele. Questo atto di purificazione è legato al Messia che sarebbe venuto a portare la salvezza. (Zaccaria 3:9)
Cosa rappresenta la pietra dai sette occhi in Zaccaria 3?
La pietra dai sette occhi simboleggia la visione perfetta di Dio e il Suo potere di osservare e agire in ogni aspetto della vita. È anche associata alla venuta del Messia. (Zaccaria 3:9)
In che modo la visione di Zaccaria 3 riflette la speranza di Israele?
La visione riflette la speranza che, nonostante i peccati passati, Israele sarebbe stato purificato e restaurato, e che Dio sarebbe tornato a dimorare in mezzo a loro. (Zaccaria 3:4-7)