Note a piè di pagina:
14:1-5 - Paolo ci esorta a ricercare l'amore e a desiderare i doni spirituali, in particolare il dono della profezia, che edifica la chiesa. Lo scopo dei doni è sempre quello di edificare e rafforzare la comunità cristiana (vedi anche 1 Corinzi 12:7 ed Efesini 4:12).
14:6-19 - Paolo paragona il parlare in lingue alla profezia, sottolineando che mentre il dono delle lingue edifica l'individuo, la profezia edifica l'intera chiesa. L'amore deve sempre essere il criterio per l'uso dei doni spirituali (vedi anche Atti 2:4-11 e Romani 14:19).
14:20-25 - Lo scopo delle lingue è quello di dare segni ai non credenti, mentre la profezia edifica la chiesa. Paolo insegna che l'uso dei doni dovrebbe essere ordinato e focalizzato sull'edificazione collettiva (vedi anche Isaia 28:11-12 e 1 Corinzi 12:7).
14:26-33 - Paolo fornisce indicazioni sull'ordine nel culto, sottolineando che tutto dovrebbe essere fatto in modo edificante, senza confusione. Pace ed edificazione dovrebbero essere l'obiettivo primario di ogni riunione cristiana (vedi anche 1 Corinzi 12:25 e Colossesi 3:15).
Versi relativi a I Corintios, 14:
1 Corinzi capitolo 14 fornisce linee guida per l'uso dei doni spirituali nel culto. Come esercitare i doni in modo edificante? Paolo paragona i doni della profezia e delle lingue, sottolineando l'importanza della costruzione della chiesa. Stabilisce regole per l’uso ordinato dei doni nelle riunioni, favorendo la chiarezza e la comprensione. Il testo affronta anche il ruolo delle donne nel culto pubblico. Consideriamo con noi cinque passaggi biblici correlati ai temi pratici di questo capitolo guida.
Efesini 4:29: "Dalla vostra bocca non escano discorsi nocivi, ma solo quelli utili ad edificare gli altri secondo necessità, affinché diano grazia a coloro che li ascoltano." - Questo versetto riflette il tema di 1 Corinzi 14 sull'uso edificante della parola nella chiesa.
1 Tessalonicesi 5:19-21: "Non spegnere lo Spirito. Non disprezzare le profezie, ma prova ogni cosa e conserva ciò che è buono." - Come in 1 Corinzi 14, questo versetto affronta l'uso appropriato dei doni spirituali.
Romani 14:19: "Impegniamoci dunque a promuovere tutto ciò che porta alla pace e alla reciproca edificazione." - Questo versetto riecheggia il tema di 1 Corinzi 14 sull'edificarsi a vicenda nella chiesa.
Colossesi 3:16: "La parola di Cristo dimori in voi abbondantemente; istruitevi e consigliatevi a vicenda con ogni saggezza, e cantate a Dio salmi, inni e canti spirituali con gratitudine nei vostri cuori." - Come in 1 Corinzi 14, questo versetto parla dell'uso edificante dei doni nel culto.
Giacomo 3:9-10: "Con la nostra lingua benediciamo il Signore e Padre, e con essa malediciamo gli uomini, fatti a somiglianza di Dio. Dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. Fratelli miei, non può essere così!" - Questo versetto si riferisce alla discussione in 1 Corinzi 14 sull'uso corretto della parola.
FAQ:
Cosa dice Paolo del dono delle lingue in 1 Corinzi 14?
Paolo insegna che il dono delle lingue è prezioso, ma deve essere accompagnato dall'interpretazione per edificare la chiesa. Sottolinea che è meglio profetizzare, perché questo edifica tutti. (1 Corinzi 14:2-5)
Perché Paolo afferma che profetizzare è più importante che parlare in lingue?
Profetizzare edifica la chiesa, mentre parlare in lingue senza interpretazione non è di alcun aiuto alla congregazione. La profezia porta comprensione ed edificazione a tutti. (1 Corinzi 14:19-25)
In che modo Paolo guida l'ordine nel culto cristiano?
Paolo insegna che durante il culto, tutto deve essere fatto con decoro e ordine. Questo include parlare in lingue, profetizzare e insegnare, sempre con l'obiettivo di edificare la chiesa. (1 Corinzi 14:40)
Cosa significa "perseguire l'amore" in 1 Corinzi 14?
Paolo insegna che nella ricerca dei doni spirituali, i cristiani dovrebbero sempre ricercare l'amore, poiché è la motivazione e il fondamento per il corretto uso dei doni spirituali. (1 Corinzi 14:1)