1. The land given by lot to the descendants of Joseph stretched from the Jordan opposite Jericho eastward. From Jericho onward the southern border climbed the highlands into the hill country as far as Bethel;
2. it left Bethel and Luz and went on toward the border of the Archites of Ataroth;
3. then it went westward to the area of the Japhletites as far as the area of Lower Beth-horon. From there it went to Gezer, and reached the Mediterranean Sea.
4. The tribes of Manasseh and Ephraim, descendants of Joseph, divided this inheritance among themselves.
5. The border of the tribe of Ephraim ran from Ataroth-addar as far as Upper Beth-horon,
6. and it ended at the Mediterranan Sea. Michmethath was to the north. From there the border turned east towards Tanaath-shiloh and ran beyond it on the east to Janoah.
7. Then it went down from Janaoah to Ataroth and Naarah, touched Jericho and ended at the Jordan.
8. From Tappuah the border went westward to the stream Kanah and ended at the Mediterranean Sea. This was the land given to the tribe of Ephraim according to their clans,
9. as well as the towns set apart for the Ephraimites inside the territory of the descendants of Manasseh, all those towns and their villages.
10. The Canaanites living in Gezer were not driven out; they have lived among the Ephraimites to the present day, but are submitted to obligatory works.
Note a piè di pagina:
16:1-4 - L'eredità della tribù di Giuseppe è descritta in dettaglio, comprendendo Efraim e Manasse. L'enfasi sull'unità delle tribù e sulle loro eredità sottolinea l'importanza dell'unità nel popolo di Dio (vedi anche Salmo 133:1 ed Efesini 4:3).
16:5-10 - Vengono descritte le città e i confini di Efraim, a testimonianza della diversità geografica e culturale delle tribù d'Israele. La ripartizione delle terre in base alle famiglie sottolinea la provvidenza di Dio nel distribuire le benedizioni (vedi anche Salmo 16:6 e Proverbi 16:9).
16:9-10 - Il testo menziona l'incapacità di Efraim di scacciare i Cananei, illustrando le sfide affrontate dal popolo di Dio. Ciò evidenzia la lotta costante tra l'obbedienza a Dio e l'influenza delle culture pagane (vedere anche Numeri 33:55 e 1 Corinzi 15:33).
16:8 - Il riferimento a Gerusalemme, che sarebbe diventata la città santa, sottolinea la centralità del culto e la futura importanza della città nella storia del popolo di Dio (vedere anche Salmo 48:1-2 ed Ebrei 12:22-24).
16:10 - Il riconoscimento della presenza continua dei Cananei a Efraim sottolinea l'importanza della purezza spirituale e la necessità di affrontare le influenze maligne, indicando che la vittoria è una battaglia continua (vedere anche 2 Corinzi 6:14 e Giacomo 4:7).
Versi relativi a Joshua, 16:
Giosuè capitolo 16 descrive l'eredità delle tribù di Efraim e Manasse. Come si manifesta la benedizione di Giuseppe? Questo testo conciso delinea i territori assegnati ai discendenti di Giuseppe. Il capitolo affronta i temi dell'eredità, della benedizione divina e delle complessità della conquista incompleta. Giosuè 16 rivela anche il fallimento di Israele nell'espellere completamente i Cananei. Consideriamo con noi cinque passaggi biblici che si riferiscono ai temi provocatori di questo capitolo illuminante.
Genesi 48:5: "Ora dunque i tuoi due figli, che ti nacquero nel paese d'Egitto prima che io venissi da te in Egitto, saranno miei; Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone." - Questo passaggio spiega perché a Efraim e Manasse, menzionati in Giosuè 16, furono assegnate porzioni di terra come tribù separate.
1 Cronache 7:28-29: "I loro possedimenti e i loro insediamenti includevano Bethel e i villaggi circostanti, [...] e Sichem e i villaggi circostanti, fino ad Aia e i suoi villaggi." - Questo versetto descrive nei dettagli alcune delle città della tribù di Efraim, integrando le informazioni contenute in Giosuè 16.
Giudici 1:29: "Anche Efraim non scacciò i Cananei che abitavano a Ghezer, ma i Cananei continuarono a vivere in mezzo a loro." - Questo passaggio si riferisce direttamente a Giosuè 16:10, mostrando la continuità storica della presenza cananea a Ghezer.
Salmi 78:67: "Inoltre rifiutò la tenda di Giuseppe, non scelse la tribù di Efraim;" - Questo versetto fa riferimento alla tribù di Efraim, la cui eredità è descritta in Giosuè 16, nel contesto della storia di Israele.
Ezechiele 48:5: "Lungo il confine di Manasse, da est a ovest, avrà una porzione Efraim;" - Questa visione profetica di Ezechiele riecheggia la divisione della terra descritta in Giosuè 16, riaffermando la continua importanza dell'eredità tribale.
FAQ:
Cosa fu assegnato alla tribù di Efraim in Giosuè 16?
La tribù di Efraim ricevette una porzione significativa di territorio, con confini ben definiti e diverse città importanti, a dimostrazione della sua importanza e del suo numero. (Giosuè 16:1-4)
Quali erano le città principali nella porzione di Efraim?
Le città principali nella porzione di Efraim includevano Sichem e Betel, che svolgevano un ruolo importante nella vita religiosa e sociale della tribù. (Giosuè 16:6-8)
Cosa si disse della conquista della terra di Efraim?
Sebbene la tribù di Efraim ricevesse una buona parte del suo territorio, c'erano ancora città cananee che non furono completamente conquistate, il che causò continui conflitti. (Giosuè 16:10)
Quale sfida dovette affrontare Efraim nella sua eredità?
La sfida che Efraim dovette affrontare fu la presenza dei Cananei nelle città assegnate, che rendeva difficile occupare e controllare completamente il territorio. (Giosuè 16:10)
In che modo la distribuzione della terra a Efraim rafforza la promessa di Dio?
La distribuzione della terra a Efraim rafforza la promessa di Dio di dare agli Israeliti un'eredità nella Terra Promessa, secondo il patto con Abramo. (Giosuè 16:4)