Mosaico decorativo

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  • Diede ai santi la ricompensa delle loro pene, li guidò per una strada meravigliosa, divenne per loro riparo di giorno e luce di stelle nella notte. (Sapienza 10, 17)

  • delle quali non solo l'assalto poteva sterminarli, ma lo stesso aspetto terrificante poteva annientarli. (Sapienza 11, 19)

  • Tu infatti ami tutte le cose che esistono e non provi disgusto per nessuna delle cose che hai creato; se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure formata. (Sapienza 11, 24)

  • Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si contempla il loro autore. (Sapienza 13, 5)

  • maledetto invece l'idolo, opera delle mani, e chi lo ha fatto; questi perché lo ha preparato, quello perché, pur essendo corruttibile, è stato chiamato dio. (Sapienza 14, 8)

  • Perciò ci sarà un giudizio anche per gli idoli delle nazioni, perché fra le creature di Dio sono diventati oggetto di ribrezzo, e inciampo per le anime degli uomini, e laccio per i piedi degli stolti. (Sapienza 14, 11)

  • Costui infatti sa di peccare più di tutti, fabbricando con materia terrestre fragili vasi e statue. (Sapienza 15, 13)

  • Perché essi considerarono dèi anche tutti gli idoli delle nazioni, i quali non hanno né l'uso degli occhi per vedere, né narici per aspirare aria, né orecchie per udire, né dita delle mani per toccare, e i loro piedi non servono per camminare. (Sapienza 15, 15)

  • Quando infatti li assalì il terribile furore delle bestie e venivano distrutti per i morsi di serpenti sinuosi, la tua collera non durò sino alla fine. (Sapienza 16, 5)

  • Infatti gli ingiusti, avendo preteso di dominare il popolo santo, prigionieri delle tenebre e incatenati a una lunga notte, chiusi sotto i loro tetti, giacevano esclusi dalla provvidenza eterna. (Sapienza 17, 2)

  • Anche se nulla di spaventoso li atterriva, messi in agitazione al passare delle bestie e ai sibili dei rettili, morivano di tremore, rifiutando persino di guardare l'aria che in nessun modo si può evitare. (Sapienza 17, 9)

  • Soltanto su di loro si stendeva una notte profonda, immagine della tenebra che li avrebbe avvolti; ma essi erano a se stessi più gravosi delle tenebre. (Sapienza 17, 20)


"Subamos sem nos cansarmos, sob a celeste vista do Salvador." São Padre Pio de Pietrelcina