Fondare 1537 Risultati per: Um
La cittadella dalle alte mura egli l'abbatte, la umilia, la getta a terra, fin nella polvere. (Isaia 25, 12)
perché ha abbattuto quanti abitavano in alto; la città elevata l'ha umiliata, l'ha umiliata fino a terra, l'ha gettata nella polvere. (Isaia 26, 5)
I tuoi morti rivivranno, i loro cadaveri risorgeranno, si risveglieranno ed esulteranno quelli che giacciono nella polvere, perché la tua rugiada è una rugiada luminosa, e la terra darà alla luce le ombre. (Isaia 26, 19)
In quel giorno il Signore batterà le spighe dal Fiume fino al torrente d'Egitto e voi sarete raccolti a uno a uno, voi, figli d'Israele. (Isaia 27, 12)
Si schiaccia forse il frumento? Certo, non lo si pesta indefinitamente; vi si fanno passare sopra la ruota del carro e i suoi cavalli, ma non lo si schiaccia. (Isaia 28, 28)
Gli umili gioiranno ancora nel Signore, e i poveri esulteranno nel Santo d'Israele. (Isaia 29, 19)
La sua frattura sarà come quella di una giara di vasaio, frantumata senza pietà, senza che si possa trovare tra i suoi frammenti neppure un coccio, con cui prendere fuoco dal focolare, o attingere acqua dalla cisterna". (Isaia 30, 14)
Guai a quelli che scendono in Egitto per cercare aiuto e confidano nei cavalli, hanno fiducia nei carri perché numerosi e nei cavalieri perché molto potenti, e non hanno riguardo per il Santo d'Israele né cercano il Signore. (Isaia 31, 1)
Perché così mi ha parlato il Signore: "Come freme un leone o un leoncello per la preda, contro il quale si è riunito un gruppo di pastori, e non teme il loro grido e non cede al loro tumulto, così il Signore degli eserciti discenderà, per guerreggiare sul monte Sion e sulla sua collina. (Isaia 31, 4)
L'Assiria cadrà sotto una spada che non è umana; la spada non umana la divorerà. Fuggirà davanti alla spada e i suoi guerrieri saranno resi schiavi. (Isaia 31, 8)
Poiché il palazzo è abbandonato, la città tumultuosa è deserta. L'Ofel e il Bahan diventeranno caverne perpetue, gioia degli onagri e pascolo dei greggi. (Isaia 32, 14)
Al rumore della minaccia fuggono i popoli, quando ti levi, le nazioni si disperdono. (Isaia 33, 3)