Mosaico decorativo

Fondare 1744 Risultati per: Amã

  • Davide salvò tutto quello che Amalek aveva preso, anche le sue due mogli. (Samuele 1 30, 18)

  • a quelli di Betel, a quelli di Rama nel Negheb, a quelli di Iattìr; (Samuele 1 30, 27)

  • Poi, prese le loro ossa, le seppellirono sotto il tamarisco a Iabes e fecero digiuno per sette giorni. (Samuele 1 31, 13)

  • Dopo la morte di Saul, Davide ritornò dalla strage di Amalek e rimase a Ziklàg due giorni. (Samuele 2 1, 1)

  • Mi domandò: "Chi sei?". Gli risposi: "Sono un amalecita". (Samuele 2 1, 8)

  • Poi Davide domandò al giovane che l'informava: "Di dove sei?". Rispose: "Sono figlio di uno straniero amalecita". (Samuele 2 1, 13)

  • Saul e Gionata, amabili e deliziosi, né in vita né in morte furono separati. Erano più veloci delle aquile, più arditi dei leoni. (Samuele 2 1, 23)

  • Ognuno afferrò il suo avversario per la testa e conficcò la spada nel fianco dell'altro. Così caddero insieme e quel luogo fu chiamato Campo dei Fianchi: si trova a Gabaon. (Samuele 2 2, 16)

  • Allora Abner gridò a Ioab: "La spada dovrà forse infierire senza fine? Non sai che il risultato non sarà che amarezza? Fino a quando non dirai al popolo di smettere d'inseguire i propri fratelli?". (Samuele 2 2, 26)

  • Il figlio di Saul aveva due uomini capibanda: il primo si chiamava Baanà e l'altro Recàb, figli di Rimmòn di Beeròt dei Beniaminiti, poiché anche Beeròt è annoverata in Beniamino, (Samuele 2 4, 2)

  • Gionata, figlio di Saul, aveva un bambino con i piedi storpi. Aveva cinque anni quando giunse da Izreèl la notizia di Saul e Gionata. La sua nutrice lo prese e fuggì, ma, mentre si affrettava a fuggire, egli cadde e diventò zoppo. Si chiamava Merib-Baal. (Samuele 2 4, 4)

  • Elisamà, Eliadà ed Elifèlet. (Samuele 2 5, 16)


"Vive-se de fé, não de sonhos." São Padre Pio de Pietrelcina