Talált 417 Eredmények: Numero Di Leviti
Davide disse a Ioab e ai capi del popolo: «Andate, contate gli Israeliti da Bersabea a Dan; quindi portatemene il conto sì che io conosca il loro numero». (Cronache 1 21, 2)
Ioab consegnò a Davide il numero del censimento del popolo. In tutto Israele risultarono un milione e centomila uomini atti alle armi; in Giuda risultarono quattrocentosettantamila uomini atti alle armi. (Cronache 1 21, 5)
Fra costoro Ioab non censì i leviti né la tribù di Beniamino, perché l'ordine del re gli appariva un abominio. (Cronache 1 21, 6)
Egli radunò tutti i capi di Israele, i sacerdoti e i leviti. (Cronache 1 23, 2)
Si contarono i leviti, dai trent'anni in su; censiti, uno per uno, risultarono trentottomila. (Cronache 1 23, 3)
anche i leviti non avranno più da trasportare la Dimora e tutti i suoi oggetti per il suo servizio». (Cronache 1 23, 26)
Presiedevano a tutti gli olocausti da offrire al Signore nei sabati, nei noviluni, nelle feste fisse, secondo un numero preciso e secondo le loro regole, sempre davanti al Signore. (Cronache 1 23, 31)
Figli di Musi: Macli, Eder e Ierimòt. Questi sono i figli dei leviti secondo i loro casati. (Cronache 1 24, 30)
Quindi Davide, insieme con i capi dell'esercito, separò per il servizio i figli di Asaf, di Eman e di Idutun, che eseguivano la musica sacra con cetre, arpe e cembali. Il numero di questi uomini incaricati di tale attività fu: (Cronache 1 25, 1)
Il numero di costoro, insieme con i fratelli, esperti nel canto del Signore, cioè tutti veramente capaci, era di duecentottantotto. (Cronache 1 25, 7)
I leviti loro fratelli, addetti alla sorveglianza sui tesori del tempio e sui tesori delle cose consacrate, (Cronache 1 26, 20)
Fra i discendenti di Ebron: Casabià e i suoi fratelli, uomini valorosi, in numero di millesettecento, erano addetti alla sorveglianza di Israele, dalla Transgiordania all'occidente, riguardo a ogni cosa relativa al culto del Signore e al servizio del re. (Cronache 1 26, 30)