Talált 1347 Eredmények: Libro Delle Cronache
e questi li ringraziarono e li esortarono ad essere ben disposti anche in seguito verso il loro popolo. Poi si recarono a Gerusalemme nell'imminenza della festa delle settimane. (Maccabei 2 12, 31)
Il re, avuto questo saggio dell'audacia dei Giudei, tentava con l'astuzia la conquista delle posizioni. (Maccabei 2 13, 18)
spinto anzitutto da schietta premura per gli interessi del re e dalla preoccupazione della sconsideratezza delle suddette persone, in secondo luogo mirando ai miei concittadini, perché, a causa del disordine della situazione descritta, tutto il nostro popolo viene non poco impoverito. (Maccabei 2 14, 8)
Il re, acceso di sdegno e irritato per le calunnie di quel genio malefico, scrisse a Nicànore, dichiarandogli di essere scontento delle alleanze concluse e ordinandogli che gli mandasse subito ad Antiochia il Maccabeo in catene. (Maccabei 2 14, 27)
Non avendo però portato a segno il colpo per la fretta della lotta, mentre la folla premeva fuori delle porte, salì coraggiosamente sulle mura e si lasciò cadere a precipizio sulla folla con gesto da prode. (Maccabei 2 14, 43)
Dopo aver armato ciascuno di loro non tanto con la sicurezza degli scudi e delle lance quanto con il conforto delle egregie parole, li riempì di gioia, narrando loro un sogno degno di fede, anzi una vera visione. (Maccabei 2 15, 11)
il Maccabeo dopo aver osservato le moltitudini presenti e la svariata attrezzatura delle armi e la ferocia delle bestie, alzò le mani al cielo e invocò il Signore che compie prodigi, convinto che non è possibile vincere con le armi, ma che egli concede la vittoria a coloro che ne sono degni, secondo il suo giudizio. (Maccabei 2 15, 21)
Gli uomini di Nicànore avanzavano al suono delle trombe e degli inni di guerra. (Maccabei 2 15, 25)
dall'alto delle mura essa chiama, pronunzia i suoi detti alle porte della città: (Proverbi 1, 21)
«Fino a quando, o inesperti, amerete l'inesperienza e i beffardi si compiaceranno delle loro beffe e gli sciocchi avranno in odio la scienza? (Proverbi 1, 22)
anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura, (Proverbi 1, 26)
mangeranno il frutto della loro condotta e si sazieranno dei risultati delle loro decisioni. (Proverbi 1, 31)