Talált 788 Eredmények: Giuseppe In Egitto
E' l'Egitto che trabocca come il Nilo, come un torrente dalle acque turbolente. Esso dice: «Salirò, ricoprirò la terra, distruggerò la città e i suoi abitanti». (Geremia 46, 8)
Sali in Gàlaad e prendi il balsamo, vergine, figlia d'Egitto. Invano moltiplichi i rimedi, non c'è guarigione per te. (Geremia 46, 11)
Parola che il Signore comunicò al profeta Geremia quando Nabucodònosor re di Babilonia giunse per colpire il paese d'Egitto. (Geremia 46, 13)
Annunziatelo in Egitto, fatelo sapere a Migdòl, fatelo udire a Menfi e a Tafni; dite: «Alzati e preparati, perché la spada divora tutto intorno a te». (Geremia 46, 14)
Chiamate pure il faraone re d'Egitto: Frastuono, che lascia passare il momento buono. (Geremia 46, 17)
Prepàrati il bagaglio per l'esilio, o gente che abiti l'Egitto, perché Menfi sarà ridotta a un deserto, sarà devastata, senza abitanti. (Geremia 46, 19)
Giovenca bellissima è l'Egitto, ma un tafano viene su di lei dal settentrione. (Geremia 46, 20)
Prova vergogna la figlia d'Egitto, è data in mano a un popolo del settentrione. (Geremia 46, 24)
Il Signore degli eserciti, Dio di Israele, dice: «Ecco, punirò Amòn di Tebe, l'Egitto, i suoi dei e i suoi re, il faraone e coloro che confidano in lui. (Geremia 46, 25)
All'Egitto abbiamo teso la mano, all'Assiria per saziarci di pane. (Lamentazioni 5, 6)
Da quando il Signore fece uscire i nostri padri dall'Egitto fino ad oggi noi ci siamo ribellati al Signore nostro Dio e ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce. (Baruc 1, 19)
Così, come oggi costatiamo, ci son venuti addosso tanti mali insieme con la maledizione che il Signore aveva minacciata per mezzo di Mosè suo servo, quando fece uscire i nostri padri dall'Egitto per concederci un paese in cui scorre latte e miele. (Baruc 1, 20)