Mosaico decorativo

Talált 888 Eredmények: Gerusalemme

  • Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, per le gazzelle e per le cerve dei campi: non destate, non scuotete dal sonno l'amata finché essa non lo voglia. (Cantico dei Cantici 3, 5)

  • Le sue colonne le ha fatte d'argento, d'oro la sua spalliera; il suo seggio di porpora, il centro è un ricamo d'amore delle fanciulle di Gerusalemme. (Cantico dei Cantici 3, 10)

  • Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, se trovate il mio diletto, che cosa gli racconterete? Che sono malata d'amore! (Cantico dei Cantici 5, 8)

  • Dolcezza è il suo palato; egli è tutto delizie! Questo è il mio diletto, questo è il mio amico, o figlie di Gerusalemme. (Cantico dei Cantici 5, 16)

  • Tu sei bella, amica mia, come Tirza, leggiadra come Gerusalemme, terribile come schiere a vessilli spiegati. (Cantico dei Cantici 6, 4)

  • Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, non destate, non scuotete dal sonno l'amata, finché non lo voglia. (Cantico dei Cantici 8, 4)

  • Nella città amata mi ha fatto abitare; in Gerusalemme è il mio potere. (Siracide 24, 11)

  • Abbi pietà della tua città santa, di Gerusalemme tua stabile dimora. (Siracide 36, 12)

  • Una dottrina di sapienza e di scienza ha condensato in questo libro Gesù figlio di Sirach, figlio di Eleàzaro, di Gerusalemme, che ha riversato come pioggia la sapienza dal cuore. (Siracide 50, 27)

  • Visione che Isaia, figlio di Amoz, ebbe su Giuda e su Gerusalemme nei giorni di Ozia, di Iotam, di Acaz e di Ezechia, re di Giuda. (Isaia 1, 1)

  • Ciò che Isaia, figlio di Amoz, vide riguardo a Giuda e a Gerusalemme. (Isaia 2, 1)

  • Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. (Isaia 2, 3)


"As almas! As almas! Se alguém soubesse o preço que custam". São Padre Pio de Pietrelcina