Talált 820 Eredmények: Fratelli Di Giuseppe
Dopo un certo tempo furono congedati con auguri di pace dai fratelli, per tornare da quelli che li avevano inviati. (Atti degli Apostoli 15, 33)
Dopo alcuni giorni Paolo disse a Barnaba: «Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le città nelle quali abbiamo annunziato la parola del Signore, per vedere come stanno». (Atti degli Apostoli 15, 36)
Paolo invece scelse Sila e partì, raccomandato dai fratelli alla grazia del Signore. (Atti degli Apostoli 15, 40)
egli era assai stimato dai fratelli di Listra e di Icònio. (Atti degli Apostoli 16, 2)
Usciti dalla prigione, si recarono a casa di Lidia dove, incontrati i fratelli, li esortarono e poi partirono. (Atti degli Apostoli 16, 40)
Ma non avendoli trovati, trascinarono Giasone e alcuni fratelli dai capi della città gridando: «Quei tali che mettono il mondo in agitazione sono anche qui e Giasone li ha ospitati. (Atti degli Apostoli 17, 6)
Ma i fratelli subito, durante la notte, fecero partire Paolo e Sila verso Berèa. Giunti colà entrarono nella sinagoga dei Giudei. (Atti degli Apostoli 17, 10)
Allora i fratelli fecero partire subito Paolo per la strada verso il mare, mentre Sila e Timòteo rimasero in città. (Atti degli Apostoli 17, 14)
Paolo si trattenne ancora parecchi giorni, poi prese congedo dai fratelli e s'imbarcò diretto in Siria, in compagnia di Priscilla e Aquila. A Cencre si era fatto tagliare i capelli a causa di un voto che aveva fatto. (Atti degli Apostoli 18, 18)
Poiché egli desiderava passare nell'Acaia, i fratelli lo incoraggiarono e scrissero ai discepoli di fargli buona accoglienza. Giunto colà, fu molto utile a quelli che per opera della grazia erano divenuti credenti; (Atti degli Apostoli 18, 27)
Terminata la navigazione, da Tiro approdammo a Tolemàide, dove andammo a salutare i fratelli e restammo un giorno con loro. (Atti degli Apostoli 21, 7)
Arrivati a Gerusalemme, i fratelli ci accolsero festosamente. (Atti degli Apostoli 21, 17)