Talált 3602 Eredmények: Eva
Ma Pilato diceva loro: «Che male ha fatto?». Allora essi gridarono più forte: «Crocifiggilo!». (Vangelo secondo Marco 15, 14)
E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui. (Vangelo secondo Marco 15, 19)
E l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. (Vangelo secondo Marco 15, 26)
Ugualmente anche i sommi sacerdoti con gli scribi, facendosi beffe di lui, dicevano: «Ha salvato altri, non può salvare se stesso! (Vangelo secondo Marco 15, 31)
Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: «Ecco, chiama Elia!». (Vangelo secondo Marco 15, 35)
Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. (Vangelo secondo Marco 16, 2)
Esse dicevano tra loro: «Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?». (Vangelo secondo Marco 16, 3)
Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E' risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto. (Vangelo secondo Marco 16, 6)
Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perché avevano paura. (Vangelo secondo Marco 16, 8)
Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. (Vangelo secondo Marco 16, 9)
Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. (Vangelo secondo Marco 16, 14)
Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. (Vangelo secondo Luca 1, 5)