Talált 3602 Eredmények: Eva
Quando Iotam divenne re, aveva venticinque anni; regnò sedici anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ierusa figlia di Zadòk. (Cronache 2 27, 1)
Iotam divenne potente, perché aveva sempre camminato davanti al Signore suo Dio. (Cronache 2 27, 6)
Quando divenne re, aveva venticinque anni; regnò sedici anni in Gerusalemme. (Cronache 2 27, 8)
Quando Acaz divenne re, aveva vent'anni; regnò sedici anni in Gerusalemme. Non fece ciò che è retto agli occhi del Signore, come Davide suo antenato. (Cronache 2 28, 1)
Egli bruciò incenso nella valle di Ben-Hinnòn; bruciò i suoi figli nel fuoco, imitando gli abomini delle popolazioni che il Signore aveva scacciate davanti agli Israeliti. (Cronache 2 28, 3)
Ma il Signore suo Dio lo mise nelle mani del re degli Aramei, i quali lo vinsero e gli presero un gran numero di prigionieri, che condussero in Damasco. Fu consegnato anche nelle mani del re di Israele, che gli aveva inflitto una grande sconfitta. (Cronache 2 28, 5)
Pekach, figlio di Romelia, in un giorno uccise centomila uomini in Giuda, tutti uomini valorosi, perché avevano abbandonato il Signore Dio dei loro padri. (Cronache 2 28, 6)
C'era là un profeta del Signore, di nome Oded. Costui uscì incontro all'esercito che giungeva in Samaria e disse: «Ecco, a causa dello sdegno contro Giuda, il Signore, Dio dei vostri padri, li ha messi nelle vostre mani; ma voi li avete massacrati con un furore tale che è giunto fino al cielo. (Cronache 2 28, 9)
Gli Idumei erano venuti ancora una volta e avevano sconfitto Giuda e fatto prigionieri. (Cronache 2 28, 17)
Poiché il Signore aveva umiliato Giuda a causa di Acaz re di Giuda, che aveva fomentato l'immoralità in Giuda ed era stato infedele al Signore. (Cronache 2 28, 19)
Sacrificò agli dei di Damasco, che lo avevano sconfitto, dicendo: «Poiché gli dei dei re di Aram aiutano i loro fedeli, io sacrificherò loro ed essi mi aiuteranno». In realtà, essi provocarono la sua caduta e quella di tutto Israele. (Cronache 2 28, 23)
Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore come aveva fatto Davide suo antenato. (Cronache 2 29, 2)