Talált 2011 Eredmények: Esercito Israele
Etiopi e Libi non costituivano forse un grande esercito, con numerosissimi carri e cavalli? Poiché ti appoggiasti al Signore, egli non li consegnò forse in tuo potere? (Cronache 2 16, 8)
Ecco le gesta di Asa, le prime come le ultime, sono descritte nel libro dei re di Giuda e di Israele. (Cronache 2 16, 11)
Al suo posto divenne re suo figlio Giòsafat, che si fortificò contro Israele. (Cronache 2 17, 1)
ma piuttosto ricercò il Dio di suo padre e ne seguì i comandi, senza imitare Israele. (Cronache 2 17, 4)
Acab re di Israele disse a Giòsafat re di Giuda: «Vuoi venire con me contro Ramot di Gàlaad?». Gli rispose: «Conta su di me come su di te, sul mio popolo come sul tuo; sarò con te in battaglia». (Cronache 2 18, 3)
Allora Giòsafat disse al re di Israele: «Consulta oggi stesso l'oracolo del Signore». (Cronache 2 18, 4)
Il re di Israele radunò i profeti, quattrocento circa, e domandò loro: «Devo marciare contro Ramot di Gàlaad o devo rinunziarvi?». Gli risposero: «Attacca; Dio la metterà nelle mani del re». (Cronache 2 18, 5)
Il re di Israele rispose a Giòsafat: «Ci sarebbe un uomo con cui consultare il Signore, ma io lo detesto perché non mi predice il bene ma sempre il male. Si tratta di Michea figlio di Imla». Giòsafat disse: «Il re mio signore non parli così». (Cronache 2 18, 7)
Il re di Israele, chiamato un consigliere, gli ordinò: «Convoca subito Michea figlio di Imla!». (Cronache 2 18, 8)
Il re di Israele e Giòsafat re di Giuda, seduti ognuno sul suo trono, vestiti dei loro mantelli sedevano nell'aia di fronte alla porta di Samaria e tutti i profeti predicevano davanti a loro. (Cronache 2 18, 9)
Il re di Israele disse a Giòsafat: «Non te l'avevo forse detto che non mi avrebbe predetto nulla di buono, ma solo il male?». (Cronache 2 18, 17)
Michea disse: «Pertanto, ascoltate la parola del Signore. Io ho visto il Signore seduto sul trono; tutto l'esercito celeste stava alla sua destra e alla sua sinistra. (Cronache 2 18, 18)