Mosaico decorativo

Talált 1997 Eredmények: Eli

  • Parlerai inoltre agli Israeliti e dirai: Quando uno sarà morto senza lasciare un figlio maschio, farete passare la sua eredità alla figlia. (Numeri 27, 8)

  • Il Signore disse a Mosè: «Sali su questo monte degli Abarim e contempla il paese che io dò agli Israeliti. (Numeri 27, 12)

  • e lo farai partecipe della tua autorità, perché tutta la comunità degli Israeliti gli obbedisca. (Numeri 27, 20)

  • Egli si presenterà davanti al sacerdote Eleazaro, che consulterà per lui il giudizio degli Urim davanti al Signore; egli e tutti gli Israeliti con lui e tutta la comunità usciranno all'ordine di Eleazaro ed entreranno all'ordine suo». (Numeri 27, 21)

  • «Dà quest'ordine agli Israeliti e dì loro: Avrete cura di presentarmi al tempo stabilito l'offerta, l'alimento dei miei sacrifici da consumare con il fuoco, soave profumo per me. (Numeri 28, 2)

  • Mosè riferì agli Israeliti quanto il Signore gli aveva ordinato. (Numeri 30, 1)

  • Mosè disse ai capi delle tribù degli Israeliti: «Questo il Signore ha ordinato: (Numeri 30, 2)

  • «Compi la vendetta degli Israeliti contro i Madianiti, poi sarai riunito ai tuoi antenati». (Numeri 31, 2)

  • Gli Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli e depredarono tutto il loro bestiame, tutti i loro greggi e ogni loro bene; (Numeri 31, 9)

  • Poi condussero i prigionieri, la preda e il bottino a Mosè, al sacerdote Eleazaro e alla comunità degli Israeliti, accampati nelle steppe di Moab, presso il Giordano di fronte a Gerico. (Numeri 31, 12)

  • Proprio loro, per suggerimento di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti l'infedeltà verso il Signore, nella faccenda di Peor, per cui venne il flagello nella comunità del Signore. (Numeri 31, 16)

  • Della metà che spetta agli Israeliti prenderai l'uno per cinquanta delle persone del grosso bestiame, degli asini e del bestiame minuto; lo darai ai leviti, che hanno la custodia della Dimora del Signore». (Numeri 31, 30)


"Quem te agita e te atormenta é o demônio. Quem te consola é Deus!" São Padre Pio de Pietrelcina