Talált 1781 Eredmények: Dedizione Dell'altare
«Tu, figlio dell'uomo, forse non giudicherai, non giudicherai tu la città sanguinaria? Mostrale tutti i suoi abomini. (Ezechiele 22, 2)
«Figlio dell'uomo, gli Israeliti si son cambiati in scoria per me; sono tutti rame, stagno, ferro e piombo dentro un crogiuolo: sono scoria di argento. (Ezechiele 22, 18)
«Figlio dell'uomo, dì a Gerusalemme: Tu sei una terra non purificata, non lavata da pioggia in un giorno di tempesta. (Ezechiele 22, 24)
«Figlio dell'uomo, vi erano due donne, figlie della stessa madre, (Ezechiele 23, 2)
Il Signore mi disse: «Figlio dell'uomo, non giudicherai tu Oolà e Oolibà? Non mostrerai ad esse i loro abomini? (Ezechiele 23, 36)
Il dieci del decimo mese, dell'anno nono, mi fu rivolta questa parola del Signore: (Ezechiele 24, 1)
«Figlio dell'uomo, metti per iscritto la data di oggi, di questo giorno, perché proprio oggi il re di Babilonia punta contro Gerusalemme. (Ezechiele 24, 2)
«Figlio dell'uomo ecco, io ti tolgo all'improvviso colei che è la delizia dei tuoi occhi: ma tu non fare il lamento, non piangere, non versare una lacrima. (Ezechiele 24, 16)
Tu, figlio dell'uomo, il giorno in cui toglierò loro la loro fortezza, la gioia della loro gloria, l'amore dei loro occhi, la brama delle loro anime, i loro figli e le loro figlie, (Ezechiele 24, 25)
«Figlio dell'uomo, rivolgiti agli Ammoniti e predici contro di loro. (Ezechiele 25, 2)
Il primo giorno del mese, dell'anno undecimo, mi fu rivolta questa parola del Signore: (Ezechiele 26, 1)
«Figlio dell'uomo, poiché Tiro ha detto di Gerusalemme: Ah, Ah! eccola infranta la porta delle nazioni; verso di me essa si volge, la sua ricchezza è devastata. (Ezechiele 26, 2)