Talált 1913 Eredmények: Daniele Nella Tomba Di Leoni
Allora Salomone andò ad Ezion-Ghèber e ad Elat sulla riva del mare, nella regione di Edom. (Cronache 2 8, 17)
Il trono aveva sei gradini e uno sgabello d'oro connessi fra loro. Ai due lati del sedile c'erano due bracci, vicino ai quali si ergevano due leoni. (Cronache 2 9, 18)
Dodici leoni si ergevano, di qua e di là, sui sei gradini; non ne esistevano di simili in nessun regno. (Cronache 2 9, 19)
Il re fece sì che in Gerusalemme l'argento fosse comune come i sassi, i cedri numerosi come i sicomòri nella Sefela. (Cronache 2 9, 27)
Le altre gesta di Salomone, dalle prime alle ultime, sono descritte negli atti del profeta Natan, nella profezia di Achia di Silo e nelle visioni del veggente Iedò riguardo a Geroboamo figlio di Nebàt. (Cronache 2 9, 29)
Salomone si addormentò con i suoi padri; lo seppellirono nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Roboamo. (Cronache 2 9, 31)
Ogni volta che il re andava nel tempio, le guardie li prendevano, quindi li riportavano nella sala delle guardie. (Cronache 2 12, 11)
Roboamo si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Abia. (Cronache 2 12, 16)
Le altre gesta di Abia, le sue azioni e le sue parole, sono descritte nella memoria del profeta Iddo. (Cronache 2 13, 22)
Abia si addormentò con i suoi padri; lo seppellirono nella città di Davide. Al suo posto divenne re suo figlio Asa. (Cronache 2 13, 23)
Asa gli andò incontro; si schierarono a battaglia nella valle di Sefata presso Maresa. (Cronache 2 14, 9)
Asa domandò al Signore, suo Dio: «Signore, fuori di te, nessuno può soccorrere nella lotta fra il potente e chi è senza forza; soccorrici, Signore nostro Dio, perché noi confidiamo in te e nel tuo nome marciamo contro questa moltitudine; Signore, tu sei nostro Dio; un uomo non prevalga su di te!». (Cronache 2 14, 10)