Talált 1913 Eredmények: Daniele Nella Tomba Di Leoni
C'era un buon numero di lampade nella stanza al piano superiore, dove eravamo riuniti; (Atti degli Apostoli 20, 8)
Paolo aveva deciso di passare al largo di Efeso per evitare di subire ritardi nella provincia d'Asia: gli premeva di essere a Gerusalemme, se possibile, per il giorno della Pentecoste. (Atti degli Apostoli 20, 16)
Ripartiti il giorno seguente, giungemmo a Cesarèa; ed entrati nella casa dell'evangelista Filippo, che era uno dei Sette, sostammo presso di lui. (Atti degli Apostoli 21, 8)
Tra la folla però chi diceva una cosa, chi un'altra. Nell'impossibilità di accertare la realtà dei fatti a causa della confusione, ordinò di condurlo nella fortezza. (Atti degli Apostoli 21, 34)
Sul punto di esser condotto nella fortezza, Paolo disse al tribuno: «Posso dirti una parola?». «Conosci il greco?, disse quello, (Atti degli Apostoli 21, 37)
E io dissi: Signore, essi sanno che facevo imprigionare e percuotere nella sinagoga quelli che credevano in te; (Atti degli Apostoli 22, 19)
il tribuno ordinò di portarlo nella fortezza, prescrivendo di interrogarlo a colpi di flagello al fine di sapere per quale motivo gli gridavano contro in tal modo. (Atti degli Apostoli 22, 24)
Paolo sapeva che nel sinedrio una parte era di sadducei e una parte di farisei; disse a gran voce: «Fratelli, io sono un fariseo, figlio di farisei; io sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti». (Atti degli Apostoli 23, 6)
La disputa si accese a tal punto che il tribuno, temendo che Paolo venisse linciato da costoro, ordinò che scendesse la truppa a portarlo via di mezzo a loro e ricondurlo nella fortezza. (Atti degli Apostoli 23, 10)
Ma per non trattenerti troppo a lungo, ti prego di darci ascolto brevemente nella tua benevolenza. (Atti degli Apostoli 24, 4)
Il giorno dopo, Agrippa e Berenìce vennero con gran pompa ed entrarono nella sala dell'udienza, accompagnati dai tribuni e dai cittadini più in vista; per ordine di Festo fu fatto entrare anche Paolo. (Atti degli Apostoli 25, 23)
essi sanno pure da tempo, se vogliono renderne testimonianza, che, come fariseo, sono vissuto nella setta più rigida della nostra religione. (Atti degli Apostoli 26, 5)