Talált 11176 Eredmények: Cè
Ma chi è nel dubbio, mangiando si condanna, perché non agisce per fede; tutto quello, infatti, che non viene dalla fede è peccato. (Romani 14, 23)
Noi che siamo i forti abbiamo il dovere di sopportare l'infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi. (Romani 15, 1)
Ciascuno di noi cerchi di compiacere il prossimo nel bene, per edificarlo. (Romani 15, 2)
Cristo infatti non cercò di piacere a se stesso, ma come sta scritto: gli insulti di coloro che ti insultano sono caduti sopra di me. (Romani 15, 3)
E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti ad esempio di Cristo Gesù, (Romani 15, 5)
perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. (Romani 15, 6)
le nazioni pagane invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto: e canterò inni al tuo nome. (Romani 15, 9)
E a sua volta Isaia dice: colui che sorgerà a giudicare le nazioni: in lui le nazioni spereranno. (Romani 15, 12)
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo. (Romani 15, 13)
Fratelli miei, sono anch'io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l'un l'altro. (Romani 15, 14)
Tuttavia vi ho scritto con un po' di audacia, in qualche parte, come per ricordarvi quello che gia sapete, a causa della grazia che mi è stata concessa da parte di Dio (Romani 15, 15)
la Macedonia e l'Acaia infatti hanno voluto fare una colletta a favore dei poveri che sono nella comunità di Gerusalemme. (Romani 15, 26)