Mosaico decorativo

Talált 1810 Eredmények: Adorazione Nella Chiesa

  • Sui tesori del re presiedeva Azmàvet figlio di Adiel; sui tesori che erano nella campagna, nelle città, nei villaggi e nelle torri presiedeva Giònata figlio di Uzzia. (Cronache 1 27, 25)

  • Agli oliveti e ai sicomòri, che erano nella Sefela, era addetto Baal-Canan di Ghedera; ai depositi di olio Ioas. (Cronache 1 27, 28)

  • Agli armenti che pascolavano nella pianura di Saron era addetto il Saronita Sitri; agli armenti che pascolavano in altre valli Safat figlio di Adlai. (Cronache 1 27, 29)

  • Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu domini tutto; nella tua mano c'è forza e potenza; dalla tua mano ogni grandezza e potere. (Cronache 1 29, 12)

  • Salomone salì all'altare di bronzo davanti al Signore nella tenda del convegno e vi offrì sopra mille olocausti. (Cronache 2 1, 6)

  • Il re fece in modo che in Gerusalemme l'argento e l'oro abbondassero come i sassi e i cedri fossero numerosi come i sicomòri nella Sefela. (Cronache 2 1, 15)

  • Nella cella del Santo dei santi eresse due cherubini, lavoro di scultura e li rivestì d'oro. (Cronache 2 3, 10)

  • Fece dieci candelabri d'oro, secondo la forma prescritta, e li pose nella navata: cinque a destra e cinque a sinistra. (Cronache 2 4, 7)

  • Fece dieci tavoli e li collocò nella navata, cinque a destra e cinque a sinistra. (Cronache 2 4, 8)

  • Il re li fece fondere nella valle del Giordano, nella fonderia, fra Succot e Zereda. (Cronache 2 4, 17)

  • Trasportarono l'arca e la tenda del convegno e tutti gli oggetti sacri che erano nella tenda; li trasportarono i sacerdoti e i leviti. (Cronache 2 5, 5)

  • I sacerdoti introdussero l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto nella cella del tempio, nel Santo dei santi, sotto le ali dei cherubini. (Cronache 2 5, 7)


"O bem dura eternamente." São Padre Pio de Pietrelcina