Mosaico decorativo

Talált 206 Eredmények: Giònata

  • Allora Giònata si stracciò le vesti, si cosparse il capo di polvere e si prostrò a pregare. (Maccabei 1 11, 71)

  • Gli stranieri caduti in quel giorno furono circa tremila. Giònata tornò poi a Gerusalemme. (Maccabei 1 11, 74)

  • Giònata, vedendo che le circostanze gli erano propizie, scelse alcuni uomini e li inviò a Roma per ristabilire e rinnovare l'amicizia con i Romani. (Maccabei 1 12, 1)

  • Partirono dunque per Roma, entrarono nel Senato e dissero: "Giònata, sommo sacerdote, e la nazione dei Giudei ci hanno inviati a rinnovare l'amicizia e l'alleanza con loro come prima". (Maccabei 1 12, 3)

  • Questa è invece la copia della lettera che Giònata scrisse agli Spartani: (Maccabei 1 12, 5)

  • "Giònata, sommo sacerdote, e il consiglio degli anziani della nazione, i sacerdoti e il resto del popolo dei Giudei, agli Spartani, loro fratelli, salute! (Maccabei 1 12, 6)

  • Giònata ebbe notizia che i generali di Demetrio erano ritornati con forze più numerose di prima, per ritentare la guerra contro di lui. (Maccabei 1 12, 24)

  • Quando fu il tramonto, Giònata comandò ai suoi di vegliare tutta la notte e di stare con le armi pronte per la battaglia, e dispose sentinelle intorno al campo. (Maccabei 1 12, 27)

  • Ma anche gli avversari seppero che Giònata e i suoi uomini stavano pronti per la battaglia; furon presi da timore, si persero d'animo, accesero fuochi nel loro campo e fuggirono. (Maccabei 1 12, 28)

  • Giònata e i suoi uomini non si accorsero di nulla fino al mattino, perché continuavano a vedere il bagliore dei fuochi. (Maccabei 1 12, 29)

  • Giònata allora si diede a inseguirli, ma non poté raggiungerli, perché avevano passato il fiume Elèutero. (Maccabei 1 12, 30)

  • Giònata allora piegò sugli Arabi chiamati Zabadei, li assalì e si impadronì delle loro spoglie. (Maccabei 1 12, 31)


"Quando a videira se separa da estaca que a sustenta, cai e apodrece." São Padre Pio de Pietrelcina