1. Al maestro del coro. Su «I torchi...». Di Asaf.

2. Esultate in Dio, nostra forza, acclamate al Dio di Giacobbe.

3. Intonate il canto e suonate il timpano, la cetra melodiosa con l'arpa.

4. Suonate la tromba nel plenilunio, nostro giorno di festa.

5. Questa è una legge per Israele, un decreto del Dio di Giacobbe.

6. Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, quando usciva dal paese d'Egitto. Un linguaggio mai inteso io sento:

7. «Ho liberato dal peso la sua spalla, le sue mani hanno deposto la cesta.

8. Hai gridato a me nell'angoscia e io ti ho liberato, avvolto nella nube ti ho dato risposta, ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.

9. Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; Israele, se tu mi ascoltassi!

10. Non ci sia in mezzo a te un altro dio e non prostrarti a un dio straniero.

11. Sono io il Signore tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto; apri la tua bocca, la voglio riempire.

12. Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha obbedito.

13. L'ho abbandonato alla durezza del suo cuore, che seguisse il proprio consiglio.

14. Se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse per le mie vie!

15. Subito piegherei i suoi nemici e contro i suoi avversari porterei la mia mano.

16. I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;

17. li nutrirei con fiore di frumento, li sazierei con miele di roccia».





Por que a tentação passada deixa na alma uma certa perturbação? perguntou um penitente a Padre Pio. Ele respondeu: “Você já presenciou um tremor de terra? Quando tudo estremece a sua volta, você também é sacudido; no entanto, não necessariamente fica enterrado nos destroços!” São Padre Pio de Pietrelcina