Löydetty 774 Tulokset: Voce Nel Deserto
Mandate l'agnello al signore del paese, dalla rupe verso il deserto al monte della figlia di Sion. (Isaia 16, 1)
Sono squallidi i campi di Chesbòn, languiscono le viti di Sibmà. Signori di popoli ne hanno spezzato i tralci che raggiungevano Iazèr, penetravano fin nel deserto; i loro rami si estendevano liberamente, giungevano al mare. (Isaia 16, 8)
Oracolo sul deserto del mare. Come i turbini che si scatenano nel Negheb, così egli viene dal deserto, da una terra orribile. (Isaia 21, 1)
Quelli alzeranno la voce, acclameranno alla maestà del Signore. Gridano dal mare: "Acclamate, pertanto, popoli! (Isaia 24, 14)
La fortezza è divenuta desolata, un luogo spopolato e abbandonato come un deserto; vi pascola il vitello, vi si sdraia e ne bruca gli arbusti. (Isaia 27, 10)
Porgete l'orecchio e ascoltate la mia voce, fate attenzione e sentite le mie parole. (Isaia 28, 23)
Allora prostrata parlerai da terra e dalla polvere saliranno fioche le tue parole; sembrerà di un fantasma la tua voce dalla terra, e dalla polvere la tua parola risuonerà come bisbiglio. (Isaia 29, 4)
Il Signore farà udire la sua voce maestosa e mostrerà come colpisce il suo braccio con ira ardente, in mezzo a un fuoco divorante, tra nembi, tempesta e grandine furiosa. (Isaia 30, 30)
Poiché alla voce del Signore tremerà l'Assiria, quando sarà percossa con la verga. (Isaia 30, 31)
Donne spensierate, suvvia ascoltate la mia voce; figlie baldanzose, porgete l'orecchio alle mie parole. (Isaia 32, 9)
Ma infine in noi sarà infuso uno spirito dall'alto; allora il deserto diventerà un giardino e il giardino sarà considerato una selva. (Isaia 32, 15)
Nel deserto prenderà dimora il diritto e la giustizia regnerà nel giardino. (Isaia 32, 16)