Mosaico decorativo

Löydetty 3303 Tulokset: Storia Del Popolo Di Israele

  • Ma Ieu non si preoccupò di seguire la legge del Signore Dio di Israele con tutto il cuore; non si allontanò dai peccati che Geroboamo aveva fatto commettere a Israele. (Re 2 10, 31)

  • In quel tempo il Signore cominciò a ridurre il territorio di Israele; Cazaèl sconfisse gli Israeliti in tutti i loro confini: (Re 2 10, 32)

  • Le altre gesta di Ieu, tutte le sue azioni e le sue prodezze, sono descritte nel libro delle Cronache dei re di Israele. (Re 2 10, 34)

  • La durata del regno di Ieu su Israele, in Samaria, fu di ventotto anni. (Re 2 10, 36)

  • Atalia, sentito il clamore delle guardie e del popolo, si diresse verso la moltitudine nel tempio. (Re 2 11, 13)

  • Guardò: ecco, il re stava presso la colonna secondo l'usanza; i capi e i trombettieri erano intorno al re, mentre tutto il popolo del paese esultava e suonava le trombe. Atalia si stracciò le vesti e gridò: "Tradimento, tradimento!". (Re 2 11, 14)

  • Ioiada concluse un'alleanza fra il Signore, il re e il popolo, con cui questi si impegnò a essere il popolo del Signore; ci fu anche un'alleanza fra il re e il popolo. (Re 2 11, 17)

  • Tutto il popolo del paese penetrò nel tempio di Baal e lo demolì, frantumandone gli altari e le immagini: uccisero dinanzi agli altari lo stesso Mattan, sacerdote di Baal. Il sacerdote Ioiada mise guardie intorno al tempio. (Re 2 11, 18)

  • Egli prese i capi di centinaia dei Carii e delle guardie e tutto il popolo del paese; costoro fecero scendere il re dal tempio e attraverso la porta delle Guardie lo condussero nella reggia, ove egli sedette sul trono regale. (Re 2 11, 19)

  • Tutto il popolo del paese fu in festa; la città restò tranquilla. Atalia fu uccisa con la spada nella reggia. (Re 2 11, 20)

  • Ma non scomparvero le alture, infatti il popolo tuttora sacrificava e offriva incenso sulle alture. (Re 2 12, 4)

  • I sacerdoti acconsentirono a non ricevere più il denaro dal popolo e a non curare il restauro del tempio. (Re 2 12, 9)


"Quem te agita e te atormenta é o demônio. Quem te consola é Deus!" São Padre Pio de Pietrelcina