Mosaico decorativo

Löydetty 1350 Tulokset: Padre Onore E Madre

  • La madre del ragazzo disse: "Per la vita del Signore e per la tua vita, non ti lascerò". Allora quegli si alzò e la seguì. (Re 2 4, 30)

  • Il re di Israele quando li vide, disse a Eliseo: "Li devo uccidere, padre mio?". (Re 2 6, 21)

  • Quando divenne re, Acazia aveva ventidue anni; regnò un anno in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Atalia, figlia di Omri re di Israele. (Re 2 8, 26)

  • Quando Ioram vide Ieu, gli domandò: "Tutto bene, Ieu?". Rispose: "Sì, tutto bene, finché durano le prostituzioni di Gezabele tua madre e le sue numerose magie". (Re 2 9, 22)

  • Ieu disse a Bidkar suo scudiero: "Sollevalo, gettalo nel campo che appartenne a Nabòt di Izreèl; mi ricordo che una volta, mentre io e te eravamo sullo stesso carro al seguito di suo padre Acab, il Signore proferì su di lui questo oracolo: (Re 2 9, 25)

  • scegliete il figlio migliore e più capace del vostro signore e ponetelo sul trono del padre; combattete per la casa del vostro signore". (Re 2 10, 3)

  • Atalia madre di Acazia, visto che era morto suo figlio, si propose di sterminare tutta la discendenza regale. (Re 2 11, 1)

  • Divenne re nell'anno settimo di Ieu e regnò quarant'anni in Gerusalemme. Sua madre, di Bersabea, si chiamava Sibia. (Re 2 12, 2)

  • Quando Eliseo si ammalò della malattia di cui morì, Ioas re di Israele, sceso a visitarlo, scoppiò in pianto davanti a lui, dicendo: "Padre mio, padre mio, carro di Israele e sua cavalleria". (Re 2 13, 14)

  • Allora Ioas figlio di Ioacaz riprese a Ben-Hadàd, figlio di Cazaèl le città che Cazaèl aveva tolte con le armi a suo padre Ioacaz. Ioas lo sconfisse tre volte; così riconquistò le città di Israele. (Re 2 13, 25)

  • Quando divenne re aveva venticinque anni; regnò ventinove anni in Gerusalemme. Sua madre era di Gerusalemme e si chiamava Ioaddain. (Re 2 14, 2)

  • Egli fece ciò che è retto agli occhi del Signore, ma non come Davide suo antenato: agì in tutto come suo padre Ioas. (Re 2 14, 3)


"A caridade é o metro com o qual o Senhor nos julgará." São Padre Pio de Pietrelcina