Löydetty 5001 Tulokset: Og
Guai alla città sanguinaria, piena di menzogne, colma di rapine, che non cessa di depredare! (Nahum 3, 1)
Eccomi a te, oracolo del Signore degli eserciti. Alzerò le tue vesti fin sulla faccia e mostrerò alle genti la tua nudità, ai regni le tue vergogne. (Nahum 3, 5)
Ti getterò addosso immondezze, ti svergognerò, ti esporrò al ludibrio. (Nahum 3, 6)
Egli dei re si fa beffe, e dei capi si ride; si fa gioco di ogni fortezza, assale una città e la conquista. (Abacuc 1, 10)
Egli li prende tutti all'amo, li tira su con il giacchio, li raccoglie nella rete, e contento ne gode. (Abacuc 1, 15)
Poiché tu hai spogliato molte genti, gli altri popoli spoglieranno te, a causa del sangue umano versato, della violenza fatta alla regione, alla città e ai suoi abitanti. (Abacuc 2, 8)
Guai a chi è avido di lucro, sventura per la sua casa, per mettere il nido in luogo alto, e sfuggire alla stretta della sventura. (Abacuc 2, 9)
Ti sei saziato di vergogna, non di gloria. Bevi, e ti colga il capogiro. Si riverserà su di te il calice della destra del Signore e la vergogna sopra il tuo onore, (Abacuc 2, 16)
Hai affogato nel mare i suoi cavalli nella melma di grandi acque. (Abacuc 3, 15)
Il fico infatti non germoglierà, nessun prodotto daranno le viti, cesserà il raccolto dell'olivo, i campi non daranno più cibo, i greggi spariranno dagli ovili e le stalle rimarranno senza buoi. (Abacuc 3, 17)
Stenderò la mano su Giuda e su tutti gli abitanti di Gerusalemme; sterminerò da questo luogo gli avanzi di Baal e il nome stesso dei suoi falsi sacerdoti; (Sofonia 1, 4)
punirò in quel giorno chiunque salta la soglia, chi riempie di rapine e di frodi il palazzo del suo padrone. (Sofonia 1, 9)