Löydetty 5001 Tulokset: Og
Infatti quando i nostri padri furono deportati in Persia, i sacerdoti fedeli di allora, preso il fuoco dall'altare, lo nascosero con cautela nella cavità di un pozzo che aveva il fondo asciutto e là lo misero al sicuro, in modo che il luogo rimanesse ignoto a tutti. (Maccabei 2 1, 19)
Così fu fatto e dopo un po' di tempo il sole, che prima era coperto di nubi, cominciò a risplendere e si accese un gran rogo, con grande meraviglia di tutti. (Maccabei 2 1, 22)
tu solo generoso, tu solo giusto e onnipotente ed eterno, che salvi Israele da ogni male, che hai fatto i nostri padri oggetto di elezione e santificazione, (Maccabei 2 1, 25)
Raccogli i nostri dispersi, libera quelli che sono schiavi in mano ai pagani, guarda benigno i disprezzati e gli oltraggiati; sappiano i pagani che tu sei il nostro Dio. (Maccabei 2 1, 27)
Concedi al tuo popolo di radicarsi nel tuo luogo santo, come ha detto Mosè. (Maccabei 2 1, 29)
Quando fu divulgato il fatto e fu annunciato al re dei Persiani che nel luogo dove i sacerdoti deportati avevano nascosto il fuoco era comparsa acqua e che i sacerdoti al seguito di Neemia avevano con quella purificato le cose necessarie al sacrificio, (Maccabei 2 1, 33)
il re fece cingere il luogo e lo dichiarò sacro, dopo aver accertato il fatto. (Maccabei 2 1, 34)
I compagni di Neemia chiamarono questo luogo Neftar che significa "purificazione"; ma i più lo chiamano Neftai. (Maccabei 2 1, 36)
Alcuni del suo seguito tornarono poi per segnare la strada, ma non trovarono più il luogo. (Maccabei 2 2, 6)
Geremia, saputolo, li rimproverò dicendo: Il luogo deve restare ignoto, finché Dio non avrà riunito la totalità del suo popolo e si sarà mostrato propizio. (Maccabei 2 2, 7)
Allora il Signore mostrerà queste cose e si rivelerà la gloria del Signore e la nube, come appariva sopra Mosè, e come avvenne quando Salomone chiese che il luogo fosse solennemente santificato. (Maccabei 2 2, 8)
Se mai ne avete bisogno, mandate persone con l'incarico di portarveli. (Maccabei 2 2, 15)