Löydetty 4549 Tulokset: End
La creazione infatti a te suo creatore obbedendo, si irrigidisce per punire gli ingiusti, ma s'addolcisce a favore di quanti confidano in te. (Sapienza 16, 24)
perché fosse noto che si deve prevenire il sole per renderti grazie e pregarti allo spuntar della luce, (Sapienza 16, 28)
Gli iniqui credendo di dominare il popolo santo, incatenati nelle tenebre e prigionieri di una lunga notte, chiusi nelle case, giacevano esclusi dalla provvidenza eterna. (Sapienza 17, 2)
Credendo di restar nascosti con i loro peccati segreti, sotto il velo opaco dell'oblio, furono dispersi, colpiti da spavento terribile e tutti agitati da fantasmi. (Sapienza 17, 3)
Nessun fuoco, per quanto intenso riusciva a far luce, neppure le luci splendenti degli astri riuscivano a rischiarare quella cupa notte. (Sapienza 17, 5)
Così chiunque, cadendo là dove si trovava, era custodito chiuso in un carcere senza serrami, (Sapienza 17, 15)
Tutto il mondo era illuminato di luce splendente ed ognuno era dedito ai suoi lavori senza impedimento. (Sapienza 17, 19)
Soltanto su di essi si stendeva una notte profonda, immagine della tenebra che li avrebbe avvolti; ma erano a se stessi più gravosi della tenebra. (Sapienza 17, 20)
Per i tuoi santi risplendeva una luce vivissima; essi invece, sentendone le voci, senza vederne l'aspetto. li proclamavan beati, ché non avevan come loro sofferto (Sapienza 18, 1)
Quella notte fu preannunziata ai nostri padri, perché sapendo a quali promesse avevano creduto, stessero di buon animo. (Sapienza 18, 6)
Il tuo popolo si attendeva la salvezza dei giusti come lo sterminio dei nemici. (Sapienza 18, 7)
Difatti come punisti gli avversari, così ci rendesti gloriosi, chiamandoci a te. (Sapienza 18, 8)