Löydetty 1391 Tulokset: Città Santa
ebbene, io apro il fianco di Moab, in tutto il suo territorio anniento le sue città, decoro del paese, Bet-Iesimòt, Baal-Meòn, Kiriatàim, (Ezechiele 25, 9)
La moltitudine dei suoi cavalli sarà tale che ti coprirà con la sua polvere, per lo strepito dei cavalieri, delle ruote e dei carri tremeranno le tue mura, quando entrerà dalle tue porte come si entra in una città espugnata. (Ezechiele 26, 10)
Su di te alzeranno un lamento e diranno: Perché sei scomparsa dai mari, città famosa, potente sui mari? Essa e i suoi abitanti, che incutevano terrore su tutta la terraferma. (Ezechiele 26, 17)
Poiché dice il Signore Dio: "Quando avrò fatto di te una città deserta, come sono le città disabitate, e avrò fatto salire su di te l'abisso e le grandi acque ti avranno ricoperto, (Ezechiele 26, 19)
Di' a Tiro, alla città situata all'approdo del mare, che commercia con i popoli e con le molte isole: Così dice il Signore Dio: Tiro, tu dicevi: Io sono una nave di perfetta bellezza. (Ezechiele 27, 3)
Ridurrò l'Egitto una terra desolata fra le terre assolate e le sue città saranno distrutte, rimarranno una desolazione per quarant'anni e disperderò gli Egiziani fra le genti e li disseminerò fra altre regioni". (Ezechiele 29, 12)
Sarà un deserto fra terre devastate e le sue città fra città desolate. (Ezechiele 30, 7)
I giovani di Eliòpoli e di Bubàste cadranno di spada e queste città andranno in schiavitù. (Ezechiele 30, 17)
Il cinque del decimo mese dell'anno decimosecondo della nostra deportazione arrivò da me un fuggiasco da Gerusalemme per dirmi: La città è presa. (Ezechiele 33, 21)
Ridurrò le tue città in macerie, e tu diventerai un deserto; così saprai che io sono il Signore. (Ezechiele 35, 4)
In solitudine perenne ti ridurrò e le tue città non saranno più abitate: saprete che io sono il Signore. (Ezechiele 35, 9)
ebbene, monti d'Israele, udite la parola del Signore Dio: Dice il Signore Dio ai monti, alle colline, alle pendici e alle valli, alle rovine desolate e alle città deserte che furono preda e scherno dei popoli vicini: (Ezechiele 36, 4)