Löydetty 579 Tulokset: cielo

  • In principio Dio creò il cielo e la terra. (Genesi 1, 1)

  • E Dio chiamò il firmamento cielo. Di nuovo venne sera, poi mattina: secondo giorno. (Genesi 1, 8)

  • E Dio ordinò: "Le acque che sono sotto il cielo si accumulino in una sola massa e appaia l'asciutto". E avvenne così. (Genesi 1, 9)

  • Di nuovo Dio ordinò: "Vi siano delle lampade nel firmamento del cielo, per separare il giorno dalla notte; siano segni per feste, per giorni e per anni, (Genesi 1, 14)

  • e facciano da lampade nel firmamento del cielo, per illuminare la terra". E avvenne così. (Genesi 1, 15)

  • Poi Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra, (Genesi 1, 17)

  • E Dio disse: "Brulichino le acque d'un brulichio d'esseri viventi, e volatili volino sopra la terra, sullo sfondo del firmamento del cielo". E così avvenne; (Genesi 1, 20)

  • Finalmente Dio disse: "Facciamo l'uomo secondo la nostra immagine, come nostra somiglianza, affinché possa dominare sui pesci del mare e sui volatili del cielo, sul bestiame e sulle fiere della terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra". (Genesi 1, 26)

  • Quindi Dio li benedisse e disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, e abbiate dominio sui pesci del mare, sui volatili del cielo, sul bestiame e su ogni essere vivente che striscia sulla terra". (Genesi 1, 28)

  • Ma a tutte le fiere della terra, a tutti i volatili del cielo e a tutti gli esseri striscianti sulla terra e nei quali vi è l'alito di vita, io do come nutrimento l'erba verde". E così avvenne. (Genesi 1, 30)

  • Queste sono le origini dei cieli e della terra quando Dio li creò. Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, (Genesi 2, 4)

  • Allora il Signore Dio modellò dal terreno tutte le fiere della steppa e tutti i volatili del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato gli esseri viventi, quello doveva essere il loro nome. (Genesi 2, 19)


“A divina bondade não só não rejeita as almas arrependidas, como também vai em busca das almas teimosas”. São Padre Pio de Pietrelcina