Mosaico decorativo

Löydetty 1224 Tulokset: Uomini

  • Al lato orientale erano fissi sei uomini ogni giorno, a quello settentrionale quattro per giorno, a quello meridionale quattro per giorno, ai magazzini due per ciascuno. (Cronache 1 26, 17)

  • Fra i discendenti di Ebron c'erano Casabià e i suoi fratelli, uomini di valore, in numero di millesettecento, preposti alla sorveglianza d'Israele dalla Transgiordania all'occidente, riguardo a ogni cosa che concernesse il culto del Signore e il servizio del re. (Cronache 1 26, 30)

  • Ancora fra i discendenti di Ebron c'era Ieria, capo degli Ebroniti, divisi secondo le loro genealogie e casati; nel quarantesimo anno del regno di Davide furono fatte ricerche e si trovarono fra loro uomini valorosi in Iazer Gàlaad. (Cronache 1 26, 31)

  • Tra i fratelli di Ieria, uomini di valore, c'erano duemilasettecento capi di casati. Il re Davide li pose a capo dei Rubeniti, dei Gaditi e della mezza tribù di Manasse per tutte le questioni che riguardassero Dio o il re. (Cronache 1 26, 32)

  • Ecco i figli d'Israele secondo il loro numero, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia, e i loro ufficiali al servizio del re per tutto ciò che concerne le classi, quella che usciva e l'altra che entrava mese per mese durante tutti i mesi dell'anno. Ogni classe comprendeva ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 1)

  • A capo della prima classe, per il primo mese, c'era Iasobeam, figlio di Zabdiel; la sua divisione contava ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 2)

  • Alla classe del secondo mese presiedeva Dodo di Acoch; la sua divisione aveva ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 4)

  • Capo del terzo gruppo, per il terzo mese, era Benaià, figlio di Ioiadà, sommo sacerdote; la sua classe comprendeva ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 5)

  • Il quarto capo per il quarto mese era Asaèl, fratello di Ioab, e, dopo di lui, Zebadia, suo figlio; la sua classe era di ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 7)

  • Il quinto per il quinto mese era l'ufficiale Samehut, lo zerachita; la sua classe comprendeva ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 8)

  • Sesto per il sesto mese era Ira, figlio di Ikkes di Tekòa; la sua classe comprendeva ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 9)

  • Settimo per il settimo mese era Chelez, il pelonita, dei discendenti di Efraim; la sua classe contava ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 10)


"A cada vitória sobre o pecado corresponde um grau de glória eterna". São Padre Pio de Pietrelcina